Soap session – Chocolate Bar

Questo è stato il primo sapone in assoluto che ho fatto, una soddisfazione immensa.

Vedere come si crea la pasta partendo solo da una soluzione di soda, acqua e grassi mi ha incantata.
Lo so che sembro pazza, tantissime persone prima di me l’hanno fatto, ma per tutte c’è la regola de “il primo non si scorda mai”.
Può uscire un mostro, ammassarsi, arrivare a un nastro talmente duro (la prima volta si tende a frullare sempre troppo) che risulta difficoltoso anche metterlo nello stampo… ma è tuo.
Nel prossimi post metterò anche le differenze tra i vari nastri (appena accennato, leggero, duro), i pro e i contro.
Ogni sapone va trattato con cura, direi quasi amore.
L’unico consiglio che do è di cimentarsi in ricette semplici, già con il solo olio d’oliva esce un sapone delicatissimo, che non ha nulla da invidiare alle saponette industriali.

Ecco la mia prima opera,

DSCF1693

Sapone al miele e cacao (per 1035 gr di grassi)

oliva di oliva 500 gr;
olio di palma bifrazionato 300 gr;
olio di cocco 150 gr;
olio riso 50 gr;
acqua demineralizzata 350 gr,
idrossido di sodio 141 gr (sconto 5%);
un cucchiaio di miele biologico sciolto nella soluzione di soda e acqua

Al nastro:
olio di mandorle 35 gr;
quattro cucchiai di cacao amaro

Il primo errore è stato aggiungere il miele alla soluzione di acqua e soda, così ha caramellato subito e ha perso qualsiasi proprietà. Qualsiasi aggiunta delicata va fatta sempre dopo il nastro.
In più ho frullato poco il cacao, si nota dalle venature più chiare. La cosa migliore sarebbe stato aggiungerlo mescolato all’olio di mandorla.
Aggiungo che il cacao produce una schiuma marrone chiaro, non bellissima a vedersi, ma che io trovo abbastanza divertente. Per ovviare a questo inconveniente si può usare il cioccolato fondente non zuccherato (max 35 gr per chilo di grassi). Ho provavo e funziona, ve lo mostrerò in uno dei prossimi saponi.

Io sto già testando il culo dello stampo :D e mi ritengo decisamente soddisfatta. La schiuma è mediamente persistente e sta finalmente abbandonando il marrone.
Non avendo usato fragranze profuma delicatamente (serve molto impegno) di cacao.

La stagionatura di questo è minimo due mesi, pensateci se volete cimentarvi in saponi da regalare ^_^

Spreo di non avervi annoiati troppo, alla prossima!

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