It’s always sunny in philadelphia di Lush e altre amenità II

Prima parte

Inizio la seconda parte con una piccola divagazione, già iniziata nell’articolo sul bio, perché è impossibile associare ottimo marketing a prodotti meravigliosi?

Con Lush si vede l’opposto. Rispetto alla media della nostra produzione, ogni singola linea ha importanza e su di essa vengono sviluppati prodotti colorati e invitanti. Il colore e le descrizioni suggeriscono di aver davanti prodotti magici, che coniugano meraviglia e divertimento. Fun, Summer, Celestial. Anche se alcuni nomi possono sembrarci ridicoli (spesso la traduzione uccide), io li trovo spesso geniali e riusciti.
Non so chi sia lo studio che gli ha curato la comunicazione, ma vorrei stringerli la mano.
Per quello che mi riguarda l’uso e l’occhio dovrebbero andare di pari passo, nel loro caso, purtroppo, l’estetica non corrisponde con la qualità dei prodotti, spesso scadenti e mal formulati.

Divagazione lavorativa off.

Per essere onesta vi comunico che i loro detergenti (shampoo, bagnoschiuma ecc) non li ho mai provati, ho letto pareri troppo negativi per poter dargli una possibilità o colmare la mia curiosità da scimmia. Ho provato invece tre creme e vari prodotti corpo, rimanendo sempre insoddisfatta.

Ne analizzerò qualcuno per tipologia e proverò a capire cosa non va. Questa volta niente ricette, o il prodotto è talmente mal formulato da dover cestinarlo per necessità o per rifarlo si dovrebbero avere ingredienti difficilmente reperibili (sul web si trova tutto, ma se si dovesse imitare un loro bagnoschiuma sarebbe meglio copiare una ricetta collaudata del forum).

Prodotti solidi

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Inci India Song – shampoo solido

Sodium Lauryl Sulfate (Sodium Lauryl Sulfate), Stearic Acid (Stearic Acid), Infuso di Lenticchie (Lens esculenta), Cocamide DEA (Cocamide DEA), Lecitina di soia (Soya Lecithin), Profumo (Perfume)

Sls,. Acido stearico (fattore di consistenza), infuso di lenticchie, cocamide Dea (tensioattivo molto aggressivo aggiunto per sostenere la schiuma dell’sls), lecitina di soia (emulsionante), profumo

Breve divagazione sui detergenti. Solitamente si usano in miscela, uno tampona l’aggressività dell’altro, in questo modo si riescono ad ottenere prodotti lavanti, dal SAL contenuta, in grado di non scorticarvi la pelle. Andrebbero sempre riportati a ph corretto, a seconda dell’uso. Come per i saponi vale il discorso che più la zona è delicata più la SAL dovrebbe essere bassa. Quindi si a detergenti sgrassanti per il corpo e i capelli, no per viso e parti intime.

In questo caso abbiamo due tensioattivi molto sgrassanti (la percentuale di sls in una formulazione liquida corretta dovrebbe aggirarsi intorno al 10% massimo), addensati con acido stearico e lecitina di soia (che dovrebbe far scorrere meglio il prodotto). Il fatto che contenga lenticchie e infuso è puramente poetico, non serve a nulla. Non contiene condizionanti o sostanze emollienti. Non contiene conservanti essendo un prodotto secco ed utilizzando le sostanze praticamente in purezza.

Riassumendo è come se usaste tensioattivi puri per lavarvi. Aggredirete e seccherete i capelli e il cuoio capelluto in modo pauroso. Non lo usate, se volete un prodotto da viaggio prendete un flaconcino portatile e usate uno shampoo liquido.

Inci Gin Tonic – shampoo solido

Sodium Lauryl Sulfate (Sodium Lauryl Sulfate), Decotto di lavanda (Lavandula angustifolia), Decotto di rosmarino (Rosmarinus officinalis), Olio essenziale di ginepro (Juniperus communis), Olio essenziale di limone (Citrus limonum), Olio essenziale di lime (Citrus aurantifolia), *Citral (*Citral), *Limonene (*Limonene),Profumo (Perfume), Colour 60725 (Colour 60725)

In questo caso usereste direttamente un tensioattivo invece di due. Il decotto di lavanda non serve a nulla, gli oli essenziali solo a profumare. I decotti ossidano, in un prodotto secco scompaiono, quindi solo puramente poetici. Come sopra, da evitare come la peste.

Inci Jungle – balsamo solido

Burro di cacao (Theobroma cacao), Cetearyl Alcohol & Sodium Lauryl Sulfate (Cetearyl Alcohol & Sodium Lauryl Sulfate), Propilene glicolico (Propylene Glycol),Avocado fresco biologico (Persea gratissima), Stearato di glicerile e PEG-100 stearato (Glyceryl Stearate & PEG-100 Stearate), Cetearyl Alcohol (Cetearyl Alcohol),Stearic Acid (Stearic Acid), Profumo (Perfume), Lecitina di soia (Soya Lecithin), Fichi freschi (Ficus carica), Banana fresca biologica (Musa paradisica), Frutto della passione fresco (Passiflora edulis), Mandarini cinesi freschi (Fortunella japonica),Cetrimonium Bromide (Cetrimonium Bromide), Olio essenziale di Ylang Ylang (Cananga odorata), Olio essenziale di vetiver (Vetiveria zizanoides), Olio essenziale di cipresso (Cupressus sempervirens), Olio essenziale di legno di cedro cinese (Cupressus funebris), Clorofilla (CI 75810), *Limonene (*Limonene), *Cinnamal (*Cinnamal)

Burro di cacao in alta posizione, non c’è un condizionante, è l’equivalente di un impacco grasso o una crema corpo sgrassata dall’sls, utilizzanto come emulsionante in accoppiata con il cetearyl alcohol. PEG-100 opinabile.
Secondo me c’è decisamente di meglio. Tutto il mix di frutta non serve a nulla, ma il prodotto immagino avrà un ottimo odore.

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Inci American Cream – balsamo liquido

Acqua di miele (Aqua), Infuso di stecche di vaniglia (Vanilla planifolia), Propilene glicolico (Propylene Glycol), Arance fresche biologiche (Citrus aurantium dulcis),Cetearyl Alcohol & Sodium Lauryl Sulfate (Cetearyl Alcohol & Sodium Lauryl Sulfate),Fragole fresche (Fragaria vesca), Profumo (Perfume), Lanolina (Lanolin),Cetrimonium Bromide (Cetrimonium Bromide), Cetearyl Alcohol (Cetearyl Alcohol),Essenza assoluta di vaniglia (Vanilla planifolia), Olio essenziale di Salvia Moscatella (Salvia sclarea), Olio essenziale di lavanda ((Lavandula angustifolia)), Resina di benzoino (Styrax tonkinensis pierre), *Linalool (*Linalool), *Cumarina (*Coumarin)

Al decimo prodotto che vedo deduco che a Lush piaccia tantissimo il glicole propilenico :D Come al solito gli infusi e i succhi scartiamoli in toto, è un prodotto a risciacquo, quindi l’utilità è poca. Acqua di miele non mi è ancora chiaro cosa sia, se fosse quello che effettivamente penso (50/50) non sarebbe male, in un prodotto addolcente aiuta.
La stessa combinazione emulsionante sgrassante del balsamo solido la troviamo qua (sls+cetearyl alcohol), in aggiunta la lanolina, che io eviterei (in dosi omeopatiche, dopo il profumo). Condizionante mediamente aggressivo (Cetrimonium Bromide) che si trova sempre sotto al profumo, quindi o districa male o è sbagliato l’inci (possibile, essendo riportato il cetearyl alcohol due volte). Oli essenziali d’ordinanza, dovrebbe avere un profumo ottimo.
Non mi sembra un prodotto malvagissimo, c’è sicuramente di meglio, ma andrebbe provato.

Tutti gli altri balsami hanno più o meno la stessa formula.

Inci Rococò – shampoo in crema

Ammonium Lauryl Sulfate (Ammonium Lauryl Sulfate), Coconut Cream (Cocos nucifera), Cetearyl Alcohol (Cetearyl Alcohol), Propilene glicolico (Propylene Glycol),Acqua (Aqua), Succo fresco di limone biologico (Citrus limonum), Stearato di glicerile e PEG-100 stearato (Glyceryl Stearate & PEG-100 Stearate), Profumo (Perfume), Infuso di semi di lino (Linum usitatissimum), Papaya fresca (Carica papaya), Lauril Betaina (Lauryl Betaine), Uova Fresche di Gallina Ruspante (Fresh Free Range Eggs), Burro di cacao (Theobroma cacao), Olio extravergine di cocco (Cocos nucifera), Burro di Karitè (Butyrospermum parkii), Olio di Jojoba biologico (Simmondsia chinensis), Burro di avocado (Persea gratissima), Essenza assoluta di vaniglia (Vanilla planifolia), Olio essenziale di vetiver (Vetiveria zizanoides),Resina di benzoino (Styrax tonkinensis pierre), Olio extravergine d’oliva biologico (Olea europea), Estratto di Alcanna (Alkanna tinctoria), Lanolina (Lanolin),Cetrimonium Bromide (Cetrimonium Bromide), Cumarina (Coumarin)

Parliamone. L’inci non ha senso. Coconut Cream/Cocos nucifera? De che? Olio, frutto frullato, latte, COSA? Vabè facciamo che frullano tutto in modo omogeneo e via.
Comunque abbiamo un tensioattivo aggressivo (che si può usare formulato bene, non è il male eh) al primo posto, questa pseudo crema di cocco, emulsionante, glicole, acqua.
L’acqua arriva ora, ma ok.
Un peg-100 simpaticissimo (mi burlo di voi, è un ingrediente orrido), e profumo.
Da qui partono le quantità omeopatiche del resto della ricetta: infuso ai semi di lino che traducendo è un gel, betaina per tamponare il primo lauryl (se invertissero non sarebbe proprio male, ma ok), uova, burri vari di pregio (sicuramente messi a gocce) e oli essenziali. Condizionante in penultima posizione. Penso non sia aggressivo come gli altri shampoo, ma nope. Non lo userei mai. Meglio una maschera pre shampo e un lavaggio decente che non mi scartavetri il quoio capelluto dopo. Se qualcuno mi spiega il perché delle “uova fresche di gallina ruspante” lo compro e lo provo per voi.

Inci Lazzaro – shampoo liquido

Sodium Alkyl Sulfate (Sodium Alkyl Sulfate), Estratto di carragenina (Chondrus crispus), Acqua (Aqua), Ammonium Lauryl Sulfate (Ammonium Lauryl Sulfate),Cocamide MEA (Cocamide MEA), Profumo (Perfume), Succo fresco di papaya (Carica papaya), Propilene glicolico (Propylene Glycol), Succo fresco d’Ananas (Ananas sativus), Sale marino fino (Fine Sea Salt), Succo fresco di kiwi (Actinidia chinensis), Succo fresco di mango (Mangifera indica), Organic Cold Pressed Jojoba Oil (Simmondsia chinensis), Olio extravergine d’oliva biologico (Olea europea), Olio di mandorle (Prunus dulcis), Olio essenziale di lavanda ((Lavandula angustifolia)),Olio essenziale di menta piperita (Mentha piperita), Olio essenziale di Rosmarino (Rosmarinus officinalis), Olio essenziale di ginepro (Juniperus communis),*Limonene (*Limonene), *Linalool (*Linalool), *Benzyl Alcohol (*Benzyl Alcohol),Methylparaben, Propylparabene (Propylparaben)

Ridiamo e scherziamo, ma questo prodotto non lo capisco.
Il primo tensioattivo non lo conosco, l’ho cercato ma non ho trovato nulla di soddisfacente. Comunque un tensioattivo al primo posto mi dice a naso SAL molto alta. L’estratto di carragenine che gellifica, a seguire acqua (alleluia) e due tensioattivi abbastanza aggressivi. Profumo. Succhi vari e sale per addensare i tensioattivi. Oli in quantità omeopatiche per tamponare l’aggressività dei tensioattivi (cambiate formula, gesù) e oli essenziali a profumare. Parabeni d’ordinanza a conservare. Nessun condizionante. Il tutto mi suggerisce la fiera del crespo.
Io direi di non usarlo, poi fate voi. Il profumo sarà come al solito ottimo, ma alla fine sticazzi, no?
La formulazione è praticamente uguale per tutti gli altri shampoo, a parte Dolce Metà, che pare essere leggermente più delicato (addirittura una betaina, piango). Andrebbe provato. Oddio, anche no, potete fare shampoo e miele a 50/50 ed ecco Dolce Metà. Se lo volete proprio uguale fate 50 gr miele, 45 gr shampoo, 5 gr tra jojoba e oliva, 10 gr gel ai semi di lino. Fatto.

Gelatine da doccia, fatta una fatte tutte. Glicerina, acqua di miele, tensioattivo aggressivo gelificato e profumo. A me aveva seccato la pelle da morire.

I gel doccia sono tutti uguali, simili agli shampoo, hanno formule non troppo diverse dai prodotti da supermercato, fate vobis.

Le vellutate da doccia sono creme di sapone, è una trovata simpatica. Ricordate che sono a ph basico e non valgono il prezzo che costano.

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Inci Kream Karma – crema Corpo

Acqua (Aqua), Orange Flower Water (Citrus Aurantium amara), Olio di mandorle (Prunus dulcis), Glicerina Vegetale (Glycerine), Burro di cacao (Theobroma cacao),Stearic Acid (Stearic Acid)Triethanolamine (Triethanolamine), Olio essenziale di Patchouli (Pogostemon cablin), Olio essenziale di arancia (Citrus sinensis), Olio essenziale di lavandino (Lavandula hybrida), Olio essenziale di Pino (Pinus syvestris), Olio essenziale di citronella (Cymbopogon citratus), Olio essenziale di Elemi (Canarium commune), Tintura di benzoino (Styrax benzoin), Cetearyl Alcohol (Cetearyl Alcohol), Cinnamal (Cinnamal), *Citral (*Citral), Geraniol (Geraniol),*Citronellol (*Citronellol), *Limonene (*Limonene), Linalool (Linalool), Profumo (Perfume), Methylparaben, Propylparabene (Propylparaben)

Inci Luminosa – crema viso

Gel di Aloe Vera Biologico (Aloe barbadensis), Burro di cacao (Theobroma cacao),Stearic Acid (Stearic Acid), Succo fresco di papaya (Carica papaya), Olio di Avocado biologico spremuto a freddo (Persea gratissima), Glicerina Vegetale (Glycerine),Triethanolamine (Triethanolamine), Succo fresco di limone biologico (Citrus limonum), Olio di enotera biologica spremuto a freddo (Oenothera biennis), Olio di germe di grano biologico spremuto a freddo (Triticum vulgare), Olio essenziale di mandarino (Citrus reticulata), Olio essenziale di lime (Citrus aurantifolia), Cetearyl Alcohol (Cetearyl Alcohol), *Limonene (*Limonene), Profumo (Perfume),Propylparabene (Propylparaben)

Inci Biancaneve – crema mani

Infuso di camomilla romana (Anthemis nobilis), Olio di mandorle (Prunus dulcis),Infuso di calendula (Calendula officinalis), Olio di lino biologico spremuto a freddo (Linum usitatissimum), Glicerina Vegetale (Glycerine), Stearic Acid (Stearic Acid),Burro di cacao (Theobroma cacao), Cetearyl Alcohol (Cetearyl Alcohol), Olio di germe di grano biologico spremuto a freddo (Triticum vulgare), Olio di Avocado biologico spremuto a freddo (Persea gratissima), Olio extravergine di cocco (Cocos nucifera), Lanolina (Lanolin), Cera d’api (Cera alba), Resina di benzoino (Styrax tonkinensis pierre), Essenza assoluta di rosa di Damasco (Rosa damascena),Essenza assoluta di cassia (Acacia farnesiana), Triethanolamine (Triethanolamine), *Benzyl Benzoate (*Benzyl Benzoate), Profumo (Perfume),Methylparaben, Propylparabene (Propylparaben)

Le ho provate tutte e sono le creme peggiori che abbia mai usato.

Trietanolammine e Acido stearico significa emulsione basica, sapone. Al di la della cascata di grassi e di altri componenti queste creme non dovrebbero mai essere utilizzata per la pelle.

La nostra pelle è acida, spalmarsi una cosa del genere significa stratificare un prodotto che alla lunga potrebbe portare micosi, funghi, brufoli e altri problemi.
Tutte le creme di Lush sono emulsionate in questo modo, in un prodotto a risciacquo non avrei nulla da dire, ma la crema rimane, è come se vi spalmaste un sapone senza lavarlo bene. Vi spalmereste un prodotto a ph 7?
Ho letto diversi pareri positivi sulle loro creme, ma vi assicuro che io lo strato lo sentivo e mi hanno sempre creato problemi come secchezza e cisti sottocutanee, non solo in viso.
Non perdo neanche tempo ad analizzare oli e attivi, NON USATE QUESTE CREME. Prendetene una a ph fisiologico e vi troverete mille volte meglio, senza andare incontro ai problemi che ho citato sopra.

altre info sull’accoppiata emulsionante:
http://www.cosmeticsinfo.org/ingredient_details.php?ingredient_id=284
http://forum.promiseland.it/viewtopic.php?f=2&t=33264
http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=2&t=6
In definitiva perché comprare prodotti da un’azienda che non si cura della salute del consumatore? Sono pro per tutti i prodottini scemi tipo bombe da bagno, fumantine, burri, ma il resto è decisamente da cassare in toto.
Colori e profumi non possono sostituire la qualità, dovrebbero essere un’aggiunta, non la colonna portante. Un consumatore ha il diritto di sapere quello che non funziona sulla pelle e posso affermare con sicurezza che nessuna delle loro creme sia adatta o utilizzabile.

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22 pensieri su “It’s always sunny in philadelphia di Lush e altre amenità II

  1. Hallo!
    Avevo usato solo una volta un loro shampoo solido e mi aveva seccato l’impossibile: per me che ho i capelli grassi è stata la fiera del rebount…
    Poi avevo preso un sapone per lavaggio corpo ed era passabile.
    Infine un burro solido come crema corpo: nella pattumiera, non si assorbiva mai.
    Anche senza capirci nulla di inci, mi tenevo ben lontana da Lush.
    Eeeee vedi che facevo bbbbene…..

    (Se il ph sul viso e parti intime deve essere acido, la base lavante fluida eco bio che ho preso di recente credo che sia neutra: la posso aggiustare con acido lattico? Acido lattico per abbassare il ph, giusto? Con cartine tornasole da rubare a qualcuno, perché costano l’anima:-( Ci ho preso???)

    Ciao e grazie per l’attenzione:-)

    • se hai preso un detergente è sicuramente compatibile, io non lo cambierei. la pelle può avere problemi con il sapone se è molto delicata a causa di sali insolubili in acqua, non tanto per il ph, o se il sapone è stato formulato male (troppi grassi saturi ecc.). i burri lush sono prodotti buoni, costano una cifra, ma sono burro e olio, di danni non ne fanno, al massimo possono seccare o ungere :D i loro saponi invece per me sono il male, non potendoli usare erano finiti a profumare il bagno.

      • Io ho la pellaccia dal collo in giù e quindi i saponi sono in genere aria fresca per me, ma quelli Lush un attimo aggggggressivi mi ricordo che lo erano. Come profumatori d’ambiente sono insuperabili, concordo:-)

        Sui loro burri, sulla loro bontà, non posso testimoniare, perché quel che avevo comprato non assorbendosi per niente né sulle gambe né sui piedi né ovunque dovetti gettarlo e stop:-(

        Ti chiedevo del ph perché ogni tanto mi scappa dentro la confezione del detergente liquido una scemenzuola (tipo….tipo quando hai un attacco di “un cucchiaino d’argilla dentro eccchessarà mai”) e mi saa che basicizzo il tutto: furbissima, eh?
        Vado a nascondermi….

      • sai che non ho idea di cosa succeda aggiungendo argilla.. la verde da qualche problema di conservazione a contatto con vitamina c e metalli.. la maschera che ho pubblicato qua sul blog l’ho rifatta con la verde e l’ho dovuta buttare dopo due mesi, ma non so se sia dovuto ad invasione batterica (era estate) o all’argilla che ha dato qualche problema.

  2. Diciamo che non è venuto fuori niente di ché con l’aggiunta dell’argilla. Pare fanghiglia…
    E’ che il detergente che ho comprato (Natu, 1 litro per meno di 10€ su Saicosatispalmi) è di un bavoso tale che volevo aggiungervi un rinforzino de-bavosizzante. Mi saa che mi sto lavando la faccia con un po’ di fango schiumoso:-(((

    Parlando di proliferazione batterica, ho messo in un barattolo acqua demineralizzata e ghassoul (o come si scrive) e fatto così la pappa lavante. Senza conservanti: amo vivere pericolosamente;-)
    La faccia…presente l’effetto “leccata da un cane espansivo” quando sciacqui via? Preciso. Cioè dicono di usarla come detergente-sapone, al momento, senza lasciarla seccare, ma il viso rimane viscido…puah!
    mai provato il ghassoul?

    P.s.: l’immagine dell’alito della mangusta selvatica a corollario delle tue azzeccate riflessioni sulle creme marroni in cartoni marroni….no, cioè, mi sono AMMAZZATA da ridere, volevo dirtelo.

    • aahh! non mettere mai acqua senza conservante, va a male in meno di dieci giorni tenuta in frigo. non ho mai provato il ghassoul però ne terrò conto se avrò voglia di comprarlo :D
      il detergente che inci ha? se è molto bavoso potrebbe essere l’addensante.

      • OK, allora vado a mettere la pasta-fango in frigo:-)

        Il detergente Natu di Officina Naturae: aqua, cocamidopropyl betaine, coco glucoside, xanthan gum, potassium sorbate, sodium benzoate, citric acid.
        Pare bava di lumaca: risciacqui e vorresti risciacquare ancora e ancora e ancora. Dimmi come posso renderlo meno bavoso, pleaseeee:-)))

        P.s.: avevo letto in giro che l’acido lattico si aggiunge alle creme o ai detergenti per acidificare, mi confermi? Te lo chiedo perché ne ho chiesto un goccio al mio farmacista e mi ha guardato male, e all’occhiataccia, ha aggiunto “Solo con ricetta medica”. Esticavoli!

        P.s.2: a parte il Cosgard (ma dove si piglia?), ci sono conservanti “naturali”/”poco nocivi per la pelle” comprabili in farmacia o erboristeria fornita?

        Scusa la sfilza di domande, dimmi quando inizio a scassare l’anima;-)

      • si può usare acido lattico, dovresti tentare una farmacia galenica che forse può vendertelo. le aggiunte vanno fatte su una ricetta che conosci, per dire una crema addensata con carbomer di solito sta sul 6, se la abbassi troppo liquefai l’addensante, smonti l’emulsione e butti la crema. idem per detergente, alcune formulazioni devono stare intorno al 6 altrimenti si liquefanno o addensano troppo.
        nel tuo caso può essere la xantana, forse è troppa e crea la bava.
        per i conservanti.. non esiste nulla di naturale per conservare e non comprare assolutamente roba tipo semi di pompelmo e altri simili. sono una truffa.
        i conservanti in farmacia è già più difficile, fai un ordine online, compra due tre cose e buttaci in mezzo un conservante. il cosgard è idrosolubile i parabeni in fenossietanolo sono liposolubili, quindi se li usi in acqua vanno solubilizzati.
        domani o dopodomani posto un articolo su come mi sono trovata con vernile, manske, glamour cosmetic e aroma zone. così ti fai un’idea.

      • Naaaaaaaaa, mi tocca tenermi il detergente viso bavoso….Snif!

        Circa l’acido lattico, volevo riprodurre (…tentare di riprodurre) un preparato segnalato sul sito “Biomakeup.it”, ed è questa la ricetta:

        “5 gr Idrolato di Hamamelis
        5 gr idrolato di Lavanda
        0,3 gr Gomma Xantana
        2 gocce Olio essenziale di Rosmarino
        2 gocce Olio essenziale di Tea Tree
        1 goccia Olio essenziale di Limone
        0,3 gr Glicerina Vegetale
        Acido Lattico quanto basta per regolare il pH
        Istruzioni
        1. Dosate gli idrolati e la glicerina ed inseriteli in una jar pulita e disinfettata
        2. Aggiungete poco alla volta la Gomma Xantana per consentire all’emulsione di assumere l’aspetto di un gel
        3. Aggiungete gli oli essenziali e mescolate bene il tutto
        4. Misurate il pH e portatelo a 5
        L’acido lattico aiuta a regolare il pH della formula che dev’essere di circa 4,5 – 5,5 trattandosi di un prodotto per il viso”

        ……Dici che gliela posso fare? Cmq, per me leggere: “Acido lattico quanto basta” (quanto basta?) oggi come oggi, è ancora arabo.

        Per i conservanti, allora vada per il cosgard, visto che al massimo io avrei a che fare coi liquidi (i gel, i tonici, il detergente di Carlita – quello olio di cocco+gel)

        Cmq attendo la tua lista su dove comprare che cosa, e grazie in anticipo.

        AH! Ho letto che ti consigliano – e ho sentito anche altri pareri favorevoli – le creme della Iliana cosmetici: hai dato un occhio ai suoi inci? Se sì, che ne pensi?

        Ciao!

      • è tipo un tonico? se lo fai portalo a ph 5, sotto inizia a diventare esfoliante e aggressivo (4.5 è quasi un peeling). che tipo di tonico vuoi fare? magari posso darti una mano. io ne ho fatto uno idratante post cura acne buonissimo.
        se devi fare lo stuccante al cocco di carlita ti assicuro che non viene. serve più olio di cocco per dare corposità.
        Iliana fa belle cose, molto semplici, secondo me a prezzi un po’ eccessivi.

      • Ciao.
        E’ un tonico, e dovrebbe servire ad assassinare i brufolazzi: tu mi potresti suggerire una o più ricette per uso topico? Tutti i suggerimenti sono bene accetti, anche il tonico idratante post acne:-)))

        Ho fatto lo struccante di Carlita (la variante per sceme, quella con olio di cocco + gel detergente già pronto, quel che avevo in casa) e non è venuto, si separava subito. Allora mi sono intignita e ne ho preparato uno dietro ricetta raffazzonata da una tizia (senza Cosgard, quindi in questo momento stanno proliferando simpatici batteri nel vasetto) con olio di cocco, cera d’api, spermaceti sintetici e gel fatto da me (acqua + xantana+glicerina) ed è venuto duro come un sasso.
        Ho visto il tuo struccante tutto burroso e vaporoso e appena finisco di inquinarmi la pelle con questo qui (l’ho schiaffato in frigo ieri) provo il tuo.

        Iliana fa belle cose? Bene! Per i prezzi….potresti suggerirmi creme con un buon rapporto qualità/prezzo per vecchiacce come la sottoscritta? (Escludiamo per ora che io riesca farmene…). Scusa il rompimientu;-)

      • tonico standard 5/10 amamelide, 30 lavanda, il resto idrolato di rose (sono tutti astringenti). gli idrolati solo già acidi, quindi non c’è bisogno di abbassare il ph, andrebbe solo controllato.
        se vuoi farlo anche idratante fai
        glicerina 1
        pantenolo 1
        sodio jaluronato in soluzione 5
        se con la glicerina ti trovi male omettila.
        appena ho tempo posto una ricetta per un tonico post acne idratante, mi dovresti sapere che tipo di pelle hai, magari ti linko qualche ricetta.
        ho deciso, rifaccio anche quella cosa di carlita, non viene a nessuno, ha dato dosi sbagliate e non è possibile dare ricette così…
        creme buone.. io ho provato quelle pierpaoli e sono buone (tutta la roba che fanno loro è carina), bjobj fa creme ottime e profumatissime, le trovi anche da naturasi. se me ne vengono in mente altre ti scrivo :)

      • comunque il rosmarino ci sta, anche la salvia (ad alcuni può dar problemi, quindi dovresti provare). il tea tree è il male. gli agrumi invece vanno bene, ricordati che sono fotosensibilizzanti e dovresti usarlo solo la sera. se vuoi una cosa un minimo profumosa ti consiglio oli essenziali tranquilli (limone, cedro, arancio, pompelmo) due gocce già ti profumano un tonico. se non non hai il solubilizzante filtra dopo una settimana o gli oe rimangono a galla.

      • Ciao!
        La seconda parte del tuo messaggio non mi è chiarissima: per rosmarino, salvia ecc. intendi idrolati al posto di amamelide e lavanda, giusto?
        Gli o.e. li amo, e pensa che su di me il tea tree è come acqua: non mi fa niente. Come solubilizzante, che cosa mi consiglieresti?
        Inoltre, nella variante per l’idratazione, io ho la glicerina vegetale, mi devo procurare il pantenolo, ma che cosa vuoi dire esattamente con “sodio jaluronato in soluzione 5”? Parli di % nel composto? Nota quanto so ‘gnorante…
        Mi scrivevi di un tonico post acne idratante e di dirti il mio tipo di pelle: matura con acne. Non mi faccio mancare niente. Volentieri proverò a realizzare le ricette che mi indicherai.

        Per le creme, vedo che la Pierpaoli è un brand che riunisce più ditte: tu a quali ti riferisci?

        Iliana cosmetici: ho dato un occhio agli Inci (sono semplici ma buoni): temo che se non ha vettori che portino gli attivi in profondità, le sue creme mi rimangano a stazionare sulla pelle, a prendere il sole…qualcuna di non più ggggggiovanissima che le ha provate conosci?

        Bjobj fa creme troppo “leggere” per me. Avevo provato un campioncino di quella per pelli mature e, esattamente come dice Lola (Angolo di Lola) interrogata su questa crema, “un antirughe serio è un’altra cosa”. Purtroppo. Si trovano così facilmente e a prezzi abbordabili…guarda, un dispiacere.
        Pure Weleda non mi fa impazzire: ho usato le sue creme antirughe per un anno e….mah….

        Io sono in quella fascia d’età a cui consigliano (e con ragione) un buon antirughe; in aggiunta, ho la pelle impura – ma è un problema ineliminabile perché di famiglia (mia madre, mia nonna, ecc.).
        A seconda della “Base” cosmetica, la mia pelle accoglie o respinge l’emulsione: le classificazioni per pelle, ho notato/sperimentato, lasciano il tempo che trovano. Ho provato emulsioni corpose consigliate alle pelli sensibili e tendenzialmente secche che su di me sono state benissimo, per dire. La stragrande maggioranza delle creme per pelli impure/grasse su di me sono acqua fresca, cioè lasciano la pelle “a riposo” (e questo è un bene), ma non idratano per niente. Cmq, se una crema è “vuota”, lo sento subito. Avevo usato alcuni campioni di Creme Royale della Borlind (un paccone sul mio tipo di pelle, in teoria) che su di me è stata benissimo, proprio a casetta sua: peccato che 50 gr costino 140 euro, eh….
        Olii puri in viso non ne metto perché su di me sono tutti comedogeni, anche usando tutte le accortezze del mondo. A parte uno, l’olio di Emu (povera bestia), ma trovarlo puro ed efficace, fai prima a lasciar perdere.
        Da qualche mi sono “accasata” col Dottore (Hautschka) ma saltuariamente lo tradisco con Martina Gebhardt. Allora, il Dottore è un grande (biodinamicamente parlando), ma vorrei avere anche altre pallottole in canna, cioè evitare che la pelle si abitui; la Martina fa cose particolari (ci mette pure gli estratti merismatici! Urca!!!) ma le sue creme, anche le più leggere, su di me sono un mattone assurdo. Per dire, neanche la più pesante del Dottore mi impacca ammorte come la più leggera della Martina. Mistero.
        Di recente ho ordinato anche il trial pack di Pai Skincare e vediamo come va – spese gratis sul sito + omaggio = 6 euro. Se po’ fa.

        Tu o qualche tua lettrice sapete dove noi vecchiacce si potrebbe ficcanasare/provare? Non ti sembri strano, ma la quasi totalità delle beauty blogger sono ventenni, e obiettivamente i problemi di pelle matura non li possono avere, e quindi si pone il problema di dove andare a reperire recensioni spassionate e inerenti. Leggendoti, ho visto che sei obiettiva, che ti sforzi di esserlo, che ti piace TANTO questo mondo ma che non sei disposta a berti proprio tutto tutto tutto, quindi per me sei un’ottima referente (non è una minaccia!), anche se hai moltiiiiiiiiiiiiiissimi anni meno di me.

        Grazie e scusa il pippone!

      • ahaahahhaha grazie! Sono sul fuoco tantissime cose. Allora per salvia e rosmarino intendevo oli essenziali. Considera che gli idrolati mantengono una percentuale risibile dell’olio essenziale della pianta, quindi possono essere astringenti, decongestionanti, ma miracoli non ne fanno. sono più una coccola. quando fai un tonico (acqua) e aggiungi oli essenziali/conservanti lipofili (tipo parabeni) ecc non si sciolgono e rimangono in sospensione, quindi serve qualcosa che li solubilizzi. Io uso il Polyglyceryl-10-laurate preso su manske, non è che sia una gran cosa, ma lo uso per talmente poche cose che è ok. Il sodio jaluronato è quello che pubblicizzano come acido ialuronico, un buon idratante, si usa in soluzione all’1% e in un tonico idrante è una gran cosa. da quello che ho letto in giro una pelle non giovane ha bisogno di idratazione, anche se a tendenza grassa e acneica. non significa creme straunte (anzi), ma con molti attivi. Se cerchi un prodotto per pelle mista sicuramente è formulato per una pelle giovane, quindi sarà leggerissimo. Non so come ti trovi con le cose fitocose, io male però per alcuni sono buone creme. Hai mai provato un siero da usare sotto una crema leggera?
        Se ti volessi lanciare nello spignatto ci sono un sacco di creme per pelli non giovani a tendenza grassa. Quella dell’ultimo post per te sarebbe sicuramente troppo leggera, lo è quasi troppo per me che ho 26 anni.
        Pierpaoli ha l’antillis, però credo siano solo detergenti (buoni) e crema corpo, altrettanto buona, ma per me acqua fresca :D

      • purtroppo non so consigliarti recensioni in materia, mi sforzo di formulare anche per pelli meno giovani (mia madre o amiche sue), ma il giudizio che possono darmi è talmente vago che neanche lo riporto :D
        mi rendo conto che quello che per me può essere iper idratante per una pelle con solo 10 anni in più risulta acqua fresca. dimenticavo, gli oli puri sulla pelle lasciali perdere. se non sono sieri formulati ad hoc, avendo una pelle mista rischi di trovarti la pelle che si lucida in 30 secondi. poi ihmo non servono a nulla… se esiste un attivo non unto preferisco quello :D

      • ah mi sono dimenticata la ricetta del tonico!

        acqua di rose a 100
        acqua di amamelide 10
        acqua di lavanda 20
        pantenolo 1
        acquashuttle 2
        sodio jaluronato 1% 2
        sap (sodio ascorbil fosfato) 1
        sodio lattato 60% 2

        se la pelle strasecca con questo rinasce

      • Ciao:-)
        Ti ringrazio per le ricette e appena terminerò la lista delle cose da ordinare (e appena prenderò coraggio di buttarmici), farò un ordine da Vernile.

        Sì, confermo che una pelle non giovane ha bisogno di idratazione e molti attivi, e le creme per pelli giovani sono….coccolose ma lasciano il tempo che trovano, hainoi.
        Fitocose no, non mi ci trovo (e sono felice di non essere la sola, pensavo di avere le paranoie io) e sono sempre alla ricerca di emulsioni con attivi in quantità, di pregio e magari (lusso estremo) con vettori (nanosomi, fitosomi, ecc., cioè quelle molecole che “portano a spasso” gli attivi).

        Io eviterei, finché non vedo dal vivo degli spignatti (e dalle mie parti pare nessuno lo faccia, snif!) di farmi da sola un’emulsione: già mi incasino a cucinare, figuuuuuurati il resto:-(((
        Non sono molto portata, bisogna proprio insegnarmi, farmi vedere e toccare con mano, per questo, a parte cose semplicissime, non mi sono mai lanciata nel fai da tè cosmetico.

        Cmq, per risponderti sulla mia brutty rutin, in genere uso siero + crema – ma se ne uso una “vuota”, faccio prima e meglio a non mettere niente: la pelle impura ha il vizio che o la tratti “di lusso” oppure è meglio lasciarla stare da sola soletta.

        Confermo che gli oli puri sulla pelle sono Il Male e, come tu dici giustissimamente, non servono a nulla: tristissimo ma vero.

        Se trovassi creme già confezionate con attivi buoni e in quantità e magari non untissimi, mi ci fionderei – a meno che non costino un rene:-(((
        Trovare recensioni d’uso spassionate sul web è UN LAVORO:-(((

        Vedi, alla fine mi dispiace che Fitocose o altre simili non lavorino benissimo (famo a capirse), perché la filosofia di unire qualità a prezzi SENSATI non mi pare una cosa così drasticamente anticapitalistica (=da sognatori), eh….

        A proposito di oli essenziali da solubilizzare in acqua/idrolato, eeeeeeee…..propostona! Se li sciogliessimo prima in una goccia di miele (che se li ciuccia per bene) e poi mettessimo il tutto in acqua (e un pochino di miele in un tonico non fa male) invece di usare Polyglyceryl-10-laurate???? Promossa o rimandata a settembre????

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