Skin care – Creme Aloe&Camomilla e Miele&Mirtillo

crememadre

Ho fatto due creme corpo piuttosto corpose, adatte a pelli particolarmente secche. Il procedimento è più o meno lo stesso, quindi faccio un riassunto per la prima e spiegherò passo per passo per la seconda.

Crema Aloe&Camomilla

Fase A
Acqua a 100
Xantana 0.5
Glicerina 3
Fase B
cetiol sensoft 2
cera jojoba 1
olio di mandorle 3
olio di riso 3
tocoferile acetato 0.5
burro di karitè 1.5
burro di cacao 0.5
montanov68 5
alcool cetilico 0.5
Fase C
olio di argan 1
olio di canapa 1
sodio jaluronato il soluzione 1% 1
allantoina 0.3
pantenolo al 75% 1
Gel aloe 5
Estratto glicolico camomilla 2

Ho preparato il gel la sera prima.
Ho sciolto la fase grassa portandola alla giusta temperatura e l’ho unita al gel caldo (70°).
Frullato fino a sbiancamento e continuato a mescolare con il cucchiaino fino a raffreddamento.
A crema fredda ho unito i due oli, rifrullando qualche secondo, e il resto della fase c, un attivo alla volta.

crememadre2

Crema Miele&Mirtillo

Fase A
Idrolato di tiglio a 100
Glicerina 3
Sali di epsom 1
Miele 5
Xantana 0.5
Fase B1
cera jojoba 1
olio di riso 2.5
olio di mandorle 2
olio di argan 2
tocoferolo 1
burro di cacao 1
burro di karitè 3
metilglucosio sesquistearato 3
alcool cetilico 2
cera d’api 1
Fase B2
oleolito di lavacamolendula 2
olio di canapa 2
lisolecitina 1
Fase C
estratto secco mirtillo 1
estratto glicerico ribes nigrum 0.5
allantoina 0.3
pantenolo al 75% 2
sol. Sodio ialuronato 1% 5
oe camomilla 4gt
Dryflo 0.5
Phenonip 0.7

Queste creme sono adatte a chi ha pelle molto secca e apprezza l’effetto barriera delle cere.
L’ho studiata per mia madre, che ha un problema di secchezza cutanea veramente pesante, a cui era stata proposta dal dermatologo una crema alla paraffina.
Per lei è perfetta la usa da un mese e trova la pelle più ammorbidita e idratata, fa una scia leggerissima, si assorbe e sembra lasciare una leggera barriera cerosa.
Su di me scia tantissimo, la sto usando come crema corpo in questi giorni più freddi, ma è molto pesante.
Il procedimento è un po’ laborioso, quindi spiego passaggio per passaggio, nel caso qualcuno voglia rifarla.
Ho scaldato leggermente la soluzione di acqua, sali di epsom e glicerina per sciogliere il miele, e versato il liquido sulla xantana. Ho lasciato idratare una notte e il giorno dopo frullato con il monta latte per ottenere un gel uniforme.
La xantana si idrata perfettamente in 4/5 ore, per evitare di guardare il barattolo in lacrime preparo il gel la sera prima per averlo pronto all’uso quando mi serve.
Mi sono tenuta da parte pochissimo olio per stemperare il dryflo (0.5 riso).
Ho Sciolto a bagnomaria la fase B1 (grassi non termolabili) e scaldato la fase acquosa a 70°, controllate che entrambe le fasi siano alla giusta temperatura o la crema non verrà emulsionata bene.
Ho versato la fase B1 sul gel e frullato fino a sbiancamento, continuando a mescolare con un cucchiaino per una ventina di minuti.
Quando la crema si è intiepidita ho rifrullato per un paio di secondi. Vedrete cambiare aspetto, da budinosa diventerà una crema liscia e lucida.
Ho mescolato la lisolecitina agli oli terminabili e versato il composto sulla crema, mescolato e rifrullato per una decina di secondi a intermittenza.
Ho prelevato una parte di crema e vi ho sciolto gli estratti e l’allantoina, aggiunto il composto alla crema e fatto lo stesso passaggio per sodio ialuronato e pantenolo.
Non aggiungete contemporaneamente il gel di jaluronato e il panenolo, il secondo smonta il gel, inseriteli uno alla volta e mescolate benissimo prima dell’aggiunta successiva.
Ho stemperato il dryflo nell’olio e l’ho aggiunto alla crema.
Controllato il ph e conservato.
Ho usato 0.7 invece di 0.5 per la presenza del miele, se non si mette si può utilizzare la percentuale standard.
Gli estratti sono tutti in funzione antiossidante, pantenolo e sodio jaluronato per idratarione e rinnovamento cellulare, oli come canapa sono ricchi di omega3 e ho pensato potessero essere validi per una crema del genere. L’oleolito di lavacamolendula, l’allantoina e miele sono utili in caso di pelle stressata e congestionata, sono idratanti e emollienti. I Sali di epsom dovrebbero apportare magnesio ed essere leggermente idratanti.
Ho cercato di curare la cascata con oli leggeri. medi e burri.
L’aloe nella prima crema dovrebbe avere funzione decongestionante e lenitiva, per ora trovo la pelle del tester umano (ciao madre) molto migliorata. Vi aggiornerò in caso di cambiamenti.
Ho usato xantana, dalle prossime si comincia con il carbomer. Mi dispiace, ma i miei prodotti saranno un po’ meno eco.

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