Tonico al mirtillo e struccante burroso al cocco

Ero partita con l’idea di fare due tonici, rendendomi conto che uno non è da prendere sottogamba, più un curativo, quindi vi tenete uno dei due tonici e un burro struccante, un guadagnone eh :D

Tonico al mirtillo

tonicomirtillo

Ho fatto questo tonico per la sera, lo uso dopo un gel esfoliante al salicitico che lascia tratta un po’ male la pelle.

Idrolato di rose a 100
Acqua 10
Allantoina 0.3
Idrolato di amamelide 5
Sodio lattatato 2
Sodio ialuronato in soluzione 1% 6 (m’è scappato)
Acqua shuttle 1
Pantenolo 0.70
Estratto secco di mirtillo 1
Conservante qb
Colorante alimentare viola

È molto idratante, lenisce leggermente, ma il colore ciao.
L’estratto ha compromesso qualsiasi tentativo di colorazione, lasciando questo viola scuro/vinaccia, non spiacevole, ma faccio anche senza.

Ho sciolto estratto e allantoina nei 10gr di acqua tiepida e unito tutti gli ingredienti, conservato e invasettato.
Lo spruzzo direttamente in faccia, senza passarlo su un dischetto di cotone. Non appiccica e stranamente non divento uno strobo dopo 10 minuti (il pantenolo non è un mio grande amico).
Ho usato l’estratto di mirtillo per poesia, dovrebbe essere antiox, non so quanto possa esserlo in un tonico. Me ne sono rimasti un paio di grammi e capite che se questo è l’effetto in un tonico in una crema è uguale (anzi no, peggio, diventa grigia).
Si può omettere, ma scrivere al mirtillo fa molta più scena.
Ne ho fatto poco, non so come si comportano gli estratti secchi con l’ossidazione, ma per il momento regge bene.
Ho omesso la glicerina perché poco tollerata dalla mia pelle, tende a farmi lucidare, soprattutto combinata ad altri idratanti.
Non ho usato nessuna fragranza o olio essenziale, dovendolo usare dopo un trattamento un po’ strong ho preferito andare sul sicuro.
Non è un sostituto della crema, almeno un siero o un gel dopo andrebbero usati, ma è praticabile anche da una pelle grassa.
Se volete cimentarvi è veramente semplice, spero vi piaccia.

Struccante al cocco

tonicostrucco

Memore di uno struccante all’olio di cocco che non veniva a nessuno, ho provato a rifarne uno, avendo finito i burri eoni fa e non trovandomi egregiamente con il bifasico.
Problema mio, uso chili di mascara e mi serve qualcosa che scrosti tutto.

50 gr olio di cocco
5 gr jojoba (opzionale, solo se lo volete molto morbido o da frigo)
15 gr gel d’aloe

Sciolgo olio di cocco a microonde (se non l’avete basta in bagnomaria per cinque minuti), a composto tiepido aggiungo il gel d’aloe e frullare, lascio rapprendere mezz’ora in frigorifero e monto con le fruste per ottenere una consistenza spumosa, morbida. Finito.
Se proprio volete fare i fighi sostituite 5gr di oleolito di camomilla a 5gr di olio di cocco, vi verrà più morbido, ma un minimo profumoso.
Non ho messo fragranza perché in un prodotto a contatto con gli occhi non mi sembra il caso, e ho evitato di stemperarlo con oli con cui i miei occhi non vanno d’accordo (una sola goccia d’oliva basterebbe a farmeli staccare).
Se partite da zero, ossia polverine o succo d’aloe gelificate, solo con acqua o succo viene molto meno stabile.
Non ho messo tensioattivi perché inutili (10gr di detergente non possono nulla contro 30 di olio di cocco, verrebbero solo tamponati) e bruciano gli occhi.
Se usate il burro di karitè che è un po’ più denso, due parti di burro e una di gel d’aloe.
Questa ricetta funziona solo in inverno, in estate l’olio di cocco si liquefa, e va tenuta in frigo.
Al freddo si compatta molto, come karitè montato per capirci.
Se usate gel d’aloe da pianta o polverine conservatelo, un’invasione batterica a contatto con gli occhi non è una bella cosa.

Il celebre burro struccante copia clinique l’ho fatto, appena fu caricato il video, ingenua come una bertuccia, ho ricavato il burro dalla farina di cocco (perché lo fai, sciocco primate, che hai un negozio di pachistani a 300 metri da casa), 500 gr di cocco buttati nel water per avere quattro cucchiai d’olio, si.
E l’ho rifatto recentemente (due volte), per capire se il problema fosse la mia inesperienza o la ricetta fatta un po’ coi piedi, bene ho appurato che fosse la seconda.
Per correttezza vi posto video e ricetta ufficiale

12 acqua
27 olio di cocco
11 gel detergente

Ricetta per le bertucce per l’appunto, che non contiene conservanti. Perché? 11 gr d’acqua immagino si conservino con la forza della fede.. distillata, rubinetto? Chi può dirlo, ma andiamo avanti.
Frullo il liquido e lo metto nel congelatore, perché tante lamentele riportano che sto benedetto burro non si solidifica. Leggo le risposte con una risatina “in estate un po’ si ammorbidisce”, no, in estate “si scioglie”, visto che è olio di cocco e non karitè (a cui comunque il frigorifero non fa male con il caldo).
Spero e attendo che si rapprenda, ai primi cenni di sbiancamento monto e… sorpresa surprise! Una marea di schiuma. Perché? Tensioattivo.
La bertuccia non demorde, lo rimetto in frigorifero sperando in un addensamento. Che c’è stato, leggero, una cosa impercettibile in un mare di schiuma e morbidezza.
In definitiva il burro non è venuto.
Ho provato a rifarlo almeno tre volte, e in un tutti i casi si mantiene unicamente in frigorifero, rimanendo comunque

Spero le ricette vi piacciono, se avete domande, delucidazioni e quan’altro chiedete pure ^_^

Annunci

11 pensieri su “Tonico al mirtillo e struccante burroso al cocco

  1. il burro struccante s’ha da fare, il mio “Non ti scordar di me” sta finendo e voglio provare.
    Varie domandone moleste: il gel di aloe dell’equilibra (che contiene qualche conservante) va bene, right? Se volessi mischiare karitè e cocco sarei psicopatica? In quel caso dovrei eliminare l’olio di jojoba? oddio, che rottura che sono. Potrei limitarmi a copiare questa ricetta in silenzio, diamine!

    • va benissimo! che karitè hai? sciogli prima l’olio e il cocco e aggiungi il karitè a oli tiepidi o fa i granellini.
      puoi fare 35 cocco, 15 karitè, 5 olio a caso (anche il riso è ok) e 15 gel d’aloe. solo cocco viene più morbido, se ci aggiungi anche il karitè viene un filo più duro, se togli l’olio (si può fare tranquillamente), ti esce tipo un burro montato un po’ più morbido dei classici.

      • Grazie infinite!
        Ho il karitè di Dragonspice (in realtà ho anche quello dei provenzali ma oltre a contenere profumo credo sia montato con l’olio di mandorle per cui eviterei a prescindere). Questo mix comunque mi soddisfa molto, lo proverò, ci scriverò su un post idiota e ti renderò grazie : *

  2. Pingback: Skincare: Struccanti del periodo (Akamuti, Lush, ViviVerde Coop, Bioderma) | Vanity Nerd

  3. Io ho una perplessità… ho l’olio di cocco. Ho visto il video Struccarlita, vorrei provare. Leggo in giro che molti hanno avuto difficoltà e mi imbatto in ricette olio di cocco + gel d’aloe, oltre alla tua con il latte detergente. Ma mi chiedo.. olio di cocco + gel d’aloe -> 10€ il primo, 9€ il secondo.. non è troppo? Considerando che non dureranno molto.. Invece con lo struccarlita ci si mette l’olio e l’acqua (e poco detergente). Tu, a parte i problemi di addensamento, che differenze hai trovato con le varie ricette che hai provato? Grazie mille!

    • Ciao! Le differenze sono che nella versione “per princianti” viene consigliato un detergente di cui non si conoscono pH e composizione (a contatto con gli occhi..), non dice di aggiungere conservante e la formula com’è non mi è stata in piedi se non dopo l’aggiunta di altro olio di cocco.
      L’olio di cocco costa 2€, 15gr di gel d’aloe non credo 9€.. e immagino non se ne facciano più di 50/60gr complessivamente. Non è un’emulsione, non serve farne 200gr.
      Se usi il gel d’aloe da flacone i conservanti non servono, quel burro montato si conserva mesi.
      Ovviamente se provi a farla adesso non ti si solidifica se non la metti in frigo, ed è ovvio che con lo struccante clinique non c’entrano nulla entrambe le ricette (quello originale è un simil-unguento con emulsionanti).
      Io comunque non userei mai nulla di non conservato in zona oculare, anche se l’acqua di quella ricetta è minima va a male lo stesso.

      • Ciao! Grazie di avermi risposto! Io ho preso l’olio di cocco di Akamuti [nella mia zona non ho mai visto vendere l’olio di cocco] e l’ho pagato 8,99€, 175gr; 150ml di gel d’aloe dell’Equilibra dovrebbero costare sui 9€.
        E’ vero che ne faccio un po’ alla volta, ma le materie prime dopo qualche settimana finiscono, la ricetta di Carlitadolce era certamente più economica. Ma mi fido di quanto dici, in effetti ho letto molti commenti riguardo alla non riuscita della ricetta.
        Uno dei prossimi giorni proverò la ricetta che hai postato e ti farò sapere :-). Ciao! :-)

      • Per l’olio prova a vedere qualche negozio etnico (indiani o pachistani), vendono lo stesso che si trova su Spice of India.
        Comunque è un ricetta veramente basic, il gel d’aloe non aggiunge niente che non possa fare l’olio di cocco da solo (struccare). Non ti consiglierei di comprare il gel d’aloe apposta, è una specie di “svuota dispensa” per chi ha già tutto :D

    • Ciao! Trovi la ricetta sul forum di Lola, credo tra i promossi per il viso. Troverai anche informazioni su come maneggiare le varie sostanze, molto più dettagliate di quello che potrei scrivere io. Preferisco non pubblicare niente che potrebbe essere riprodotto male :)

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...