Creme all’urea per piedi super secchi

Ho deciso di dedicarmi a una serie di ricette in preparazione all’estate, non che non servano in altri periodi dell’anno, ma mi è sembrato carino riunirle in un unico filone: “L’estate fa schifo, come sopravvivere aspettando l’inverno”.
Parto dai piedi, perchè l’orrore dei talloni screpolati che spuntano da un paio di Birkenstock spero rimanga un lontano ricordo (anche le Birkenstock, ma è un altro discorso).

cremapiedi3

Crema per piedi super secchi
Acqua
allantoina 0.2
glicerina 2.5
xantana 0.5
Cera jojoba 1.5
Olio di riso 2
Olio di macadamia 2
Tocoferolo 1
Burro di karitè 10
Burro di cacao 2
Burro di mango 3
Montanov 68 5
Talco cosmetico 2
Urea 20
Phenonip 0.5
Fragranza qb
Lattico per ph 5

cremapiedi1

Crema per piedi secchi e antipuzza
Acqua
allantoina 0.2
glicerina 2.5
xantana 0.5
Cera jojoba 1.5
Olio di riso 2
Olio di macadamia 2
Tocoferolo 1
Burro di karitè 5
Burro di mango 2
Burro d’oliva 0.5
Mentolo in cristalli 1
Montanov 68 5
Talco cosmetico 2
Estratto glicolico vite rossa 3
Alcool 95° 4
Urea 15
Phenonip 0.5
Lattico per pH 5

cremapiedi2

Ok, sono una serie di burri emulsionati, ma tutte le creme con molti oli sui piedi proprio non mi piacciono, mi sembra di essere un cane su una lastra di ghiaccio. I burri frenano, ma si assorbono in tempi più umani.
Vi spiego direttamente il procedimento per la seconda, sono uguali se si omettono mentolo ed estratto.
Ho disperso xantana e allantoina nella glicerina, aggiunto acqua in modo graduale e formato il gel.
Contemporaneamente ho scaldato gli oli e con pazienza ci ho sciolto i cristalli di mentolo (se non riuscite a scioglierli così basta metterli in c sciolti in alcool). Aggiunto emulsionante e burri e scaldato la fase acquosa. Quando tutta la fase grassa si è sciolta ho aggiunto il talco, stemperando benissimo (se la polvere non è perfettamente dispersa l’emulsione si sfascia). Arrivati a temperatura ho versato la fase grassa su quella acquosa, mescolato e frullato. Ho proceduto così un paio di volte. Da fluida la crema diventa sempre più soda e burrosa.
A crema tiepida ho aggiunto l’urea, mescolato, aggiustato il pH e aggiunto estratto glicolico, conservante e fragranza.
La crema neutra è profumata alla rosa (lolliamo tutti insieme), quella al mentolo con te verde e cocco.
La crema senza mentolo è per madre, che mal tollera l’effetto gelo, l’estratto l’ho aggiunto sperando di aiutare un minimo la circolazione.
Vista l’urea così alta va controllato il pH almeno una volta al mese, se si alza va abbassato con qualche goccia di lattico. Se aprendo il vasetto vi avvolgesse un soave odore ammoniacato no problem, lattico fino a pH 5 e l’ammoniaca sarà diventata ammonio lattato (idratante).

Non sono molto brava a gestire creme molto grasse e dense, infatti c’è qualche bollicina.
Usata per un mese i risultati si vedono, la pelle è più morbida, il talco tiene un po’ a bada la sudorazione e la circolazione è… uguale? Se non prevedete una formula intera che miri ad aiutare la circolazione potete ometterlo.
Come vedete non ho messo idratanti, mi sembravano un po’ sprecati sui piedi, e lo voglio solo più morbidi e lisci.
La crema scia, ma è contenuta dai burri alti e, credo, dal talco. Se fate accoppiata di emulsionanti tenete il cetilico a 1.5/2 per sicurezza, c’è tantissima fase grassa e poca acqua.
L’effetto fresco si sente per un paio di settimane, dopo un po’ la pelle si abitua, ma per qualche giorno godetevelo ^_^
Non portate la crema a pH deliranti, tipo 4, sperando che non si alzi perchè sarebbe sciocco e vi si alzerà ugualmente.
Madre ritiene che la crema sia troppo secca per lei, questo è dovuto sicuramente ai troppi burri e al talco, per me non è un problema, anzi, ma se volete un prodotto più preformante formulate meglio la cascata, che qui praticamente non esiste, e aggiungete qualche idratante.

Breve descrizione ingredienti

Urea: a basse dosi idratante, ad alte concentrazioni cheratolitica e cheratoplastica. Attaccando lo stato più superficiale della pelle leviga. Alla percentuale che ho utilizzato io riesce a rompere i legami di cheratina ed è indicata solo per pelli secchissime e con strati di corneo da esfoliare. Non è da utilizzare per lunghi periodi, meglio se intervallata con una normale crema emolliente.

Montanov 68: Emulsionante, l’ho utilizzato in accopiata alla xantana gelificante per ottenere una crema massaggiabile (aka, molta scia). Si può sostituire con qualsiasi altro mono-emulsionante o accoppiata idrofilo/lipofilo.

Mentolo: come vedete si può omettere. Si può sciogliere in alcool e oli tiepidi, serve pazienza. L’effetto gelo non è gradito da tutti e può anche essere irritante.

La ricetta l’ho formulata prendendo spunto da un sacco di roba, che neanche ricordo, se qualcuno vedesse plagi evidenti me lo comunichi che provvederò ad aggiornare.

Spero vi piaccia e alla prossima!

Annunci

11 pensieri su “Creme all’urea per piedi super secchi

  1. Hahha io amo le mie Birkenstock, in generale le scarpe aperte sono una delle poche cose che mi fanno sopportare il caldo (fosse per me girerei sempre a piedi nudi). Però i piedi secchi odio, da quando sono qui li sto un po’ trascurando non avendo un bidet in cui fare il pediluvio, dovrei prendermi una vaschetta e fare queste operazioni in bagno, sbattone… Ma sulla questione crema non ho scuse.

  2. Noooo! I sandalacci nooooo! Sono una delle cose che più odio dell’estate, andrei sempre in giro con la tuta da sci se fosse per me.
    Se ti vuoi evitare lo sbattimento della crema giornaliera prova a mescolarci un po’ di balsamo, sguissci come un cane sul ghiaccio, ma funziona.

  3. ciao, vorrei riprodurre la crema all urea, ma ci devo mettere il gluconolattone per stabilizzare il ph? non hai messo carbopol per qualche motivo particolare ? grazie

    • Ciao! ^_^
      Io non ho mai stabilizzato l’urea, uso a volte in citrico, ma in genere la controllo spesso e riporto a pH quando sale. Non ne faccio tanta, la uso entro 2/3 mesi. Non uso il carbopol per quel motivo, se ho scazzi di pH non voglio trovarmi con una crema liquida :)
      Se faccio creme con poca urea (5/10) però lo uso, vedi tu, non c’è una regola, anche se di creme con tanta urea e carbopol ne ho viste poche.

      • ok l ho fatta! ho aggiunto il gluconolatt. al 2% ma non è servito a molto : la sera la crema era a ph 4 e ho dovuto riportare a 5. vediamo come si evolve. sa parte questo la crema è ottima e mi piace molto, peccato non si possa regalare!
        grazie
        s

    • Ciao Giovanna! Scusa il ritardo nella risposta. Il talco cosmetico ha una grammatura più fine di quello da super ed è una polvere più sottile, ma per questa crema puoi usare tranquillamente quello che trovi.
      Per quelli viso e makeup è meglio quello cosmetico, lo trovi sui vari siti che vendono materie prime.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...