Sapone finto aleppo menta e liquirizia

1

Olio di alloro 90.00
Strutto 180.00
Palmisto 60.00
Cocco 60.00
Olio d’oliva 60
Palma bianco 30.00
Burro karitè 30.00
Burro di cacao 30.00
Olio di ricino 30.00
Olio di babassu 30.00
Acqua 228.00
NaOH 84.68
Tussah silk un ciuffone sciolto/disperso nella soda
(sconto soda 5)
Al nastro:
Tetrasodio etidronato 0.1% sui grassi
Un cucchiaino di yogurt sciolto in acqua
Profumazione
6gr Liquirizia (Gf), Oe menta 10gr, Oe basilico manske (basilico farlocco con un fondo aniciato di liquirizia) 4gr, Oe mandarino rosso 10gr
Coloranti: biossido di titanio 1 cucchiaio, ossido verde un cucchiaino, direttamente negli oli, prima del nastro.
Ossido nero al nastro, per parti più scure.
Sat : Unsat Ratio 50 : 50

Ve lo dico subito che per me l’aleppo originale è un sapone orribile, ma mi sono procurata una busta di olio di alloro e ho pensato che l’unico modo per liberarmene fosse farci un sapone.
L’aleppo, quello vero, è solo olio di alloro e oliva a differenti percentuali, a me non piace, l’odore mi disturba e odio che ossidando diventa marrone. In più fa tantissima bava, quindi ho cercato di ottenere un rapporto grassi saturi/insaturi 50/50.

Da qui l’esperimento, un alloro come olio principe, tutto il resto per seppellire ogni sua caratteristica orrorifica.
Tanto strutto, palma, cocco e biossido di titanio per averlo il più bianco possibile e lavorare con la splendida base che regala l’olio di alloro. Aggiunto ossido verde, sempre per spingere il colore naturale e sperare che ossidando non diventerà marrone, ma un marron/verde brillante.
Qualche burro, per ottenere un prodotto non troppo aggressivo.
L’olio di alloro, che io chiamo olio, ma è una pasta molto densa, ha un odore molto pungente, ho cercato fragranze e oli essenziali che potessero sposarsi con il “profumo” originario, senza coprirlo del tutto.

Ho raggiunto il nastro abbastanza rapidamente aggiunto tetrasodio etidronato, yogurt, fragranza e colorato di nero una parte della pasta, per avere un verde militare.
Colorato a strati e decorato utilizzando questa tecnica https://www.youtube.com/watch?v=QVqumEo-Bew (è già il secondo simile che vi propongo decorato con questa tecnica, il prossimo, giuro, sarà diverso).
Decorato l’ultimo strato più chiaro con un cucchiaino per formare delle ondine. Aggiunto mica sbrilluccicante e riposto in balcone, perchè non scaldasse troppo.

Questa sarebbe stata la teoria, la pratica è che il sapone ha iniziato da subito a scaldare tantissimo. Nonostante le temperature non proprio miti di questi giorni.

2

Il risultato è stato un effetto vulcano tremendo (1), nella prima foto vedrete qualche fetta leggermente crepata, il sapone è rimasto più chiaro all’esterno, si parla di qualche millimetro, ma comunque visibile.
Oltre a questo problema si sono formati anche i “fiumi di glicerina” (3), che hanno completamente rovinato il tentativo di decorazione. Quelle parti che sembrano bucate, in realtà solo piene e dure.
Da queste e una serie di altre cose temo di aver fatto qualche errore, anche se gli oli e la soluzione di soda erano quasi freddi, non avrei dovuto aggiungere lo jogurt e avrei dovuto mettere il sapone nel congelatore, per sventare il surriscaldamento.

3

Da quello che ho letto in giro effettivamente l’olio di alloro scalda tantissimo, quindi mancanza mia non prevedere un possibile effetto vulcano o glycerin rivers se tenuto non sufficientemente al freddo.
A questo si è aggiunta una prepotente soap-ash (2), altra mancanza mia non aver spruzzato di alcool il sapone.

Veniamo ai lati positivi: l’odore si sente molto, sa tanto di liquirizia e menta, poco di basilico e mandarino, ma servivano solo a limare l’odore dell’olio di alloro e ad accordarsi con gli altri profumi.
Il profumo mi piace, è particolare, deve piacere la liquirizia ovviamente.
Il sapone schiuma molto e, nonostante lo strutto, non sembra molto disseccante.

Non so se consigliarvi la ricetta, mi piace il prodotto finito a livello sensoriale, ma da veramente una marea di problemi, quindi se pensate di prendere spunto da questa provate a lavorarla meglio rispetto a quello che ho fatto io (niente sostanze a rischio, sapone tenuto veramente al freddo ecc).

Alla prossima!

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