Crema corpo CandyCane

Ciao a tutti! Oggi vorrei parlarvi di una crema corpo che sto usando in questo periodo fatta poco prima di Natale.
Il nome è ripreso da Candy Cane, una tisana trovata in un pacco misto di English Tea Shop, che a naso ricorda vagamente le omonime stecche di zucchero natalizie.
Ho voluto fare una crema corpo che ne riprendesse il profumo, con una mica dorata per fare scintillare un po’ la pelle.

5

Fase A
Acqua 65
Glicerina 4
Allantoina 0.2
Gomma xantana SF 0.2
Carbopol ultrez 21 0.25
Miele 2
Fase B
Metilglucosio Sesquistearato 1.00
Metilglucosio distearato 0.50
Glyceryl Stearate Citrate 1.50
Alcool Cetilstearilico 0.40
Squalano 0.5
Cetiol sensoft 0.5
Dicaprylyl ether 1
Olio di karitè 1.2
Olio di riso 1.8
Olio d’oliva 0.8
Olio di macadamia 2.2
Cetyl ricinoleate 0.5
Olio di cacao 2
Tocoferolo 0.5
Burro di karitè 0.8
Burro di cacao 0.5
Insaponificabile di olivo 1
Burro di Sal 0.7
Fase C1
Cetiol sensoft 1.5
Phenonip 0.5
Kiosmetine 0.5
Mica Mica Poudre d’or 0.5
Fase C2
Urea 5
Pantenolo 1
Sodio lattato 1.5
acquashuttle 2
Sodio jaluronato in sol. 1% 3
Colorante blu in gel 2gtt
Fragranza: Assoluta di cacao 4gtt, OE di lime 2gtt, OE di mandarino 1gtt, OE arancio dolce 2gtt, fragranza Vanilla Bean 1gtt, OE menta 2gtt. 1 goccia di OE di cannella su 200gr di crema finita.

Come si fa?
Per prima cosa ho stemperato le polveri in olio e conservante, io ho utilizzato il cetiol sensoft, ma è possibile sostituirlo con un olio random prelevato dalla fase B. Se Aggiungete un olio termolabile potete riportare i B il Cetiol Sensoft prendendo due piccioni con una fava. Ho coperto il contenitore e l’ho messo da parte.
Ho preparato la fase grassa e l’ho messa a bagnomaria.
Mi sono occupata della fase A: ho versato il carbomer a pioggia su 2/3 di acqua fredda e l’ho messo da parte perché reidratasse, la restante acqua l’ho utilizzata per la soluzione di miele e allantoina e per il gel di xantana, stemperando la gomma nella glicerina e versandoci lentamente l’acqua ancora calda.
Dopo aver unito i due gel ho frullato per omogeneizzarli e ho messo la fase acquosa a bagnomaria con la fase grassa. Al scioglimento della fase grassa ho scaldato per qualche secondo la fase A al microonde per arrivare alla temperatura giusta. Ho emulsionato versando i grassi in due tempi sulla fase acquosa mescolando e frullando.
Ho tamponato, a crema fredda ho inserito gli attivi partendo dalla C1, sodio lattato e pantenolo aggiunti lentamente a più riprese per non smontare completamente il carbomer. Dopo aver aggiunto il gel di sodio jaluronato ho controllato il pH e l’ho portato a 5/5.5 con qualche goccia di acido lattico, ho dato l’ultima frullata perché la crema riprendesse consistenza e aggiunto per ultimo l’Aquashuttle e fragranza, solo mescolando.
Per i primi giorni la crema è fluida, nel giro di una settimana si addensa e diventa di consistenza morbida, colabile, ma non fluida, adatta sia al barattolo che a un dispenser.

Gomma xantana SF – Carbopol ultrez 21: ho tenuto basso il carbomer per avere una crema morbida. Se avete la xanthana normale abbassatela a 0.15.
Miele: idratante, mi piace metterlo nelle creme ma a queste percetuali è un ingrediente abbastanza poetico. Omissibile.
Metilglucosio Sesquistearato – Metilglucosio distearato – Glyceryl Stearate Citrate – Alcool Cetilstearilico 50/50: sistema emulsionante. Partendo dal presupposto che cambiando il sistema emulsionante la crema viene diversa e questi sono emulsionanti praticamente base – aka prendeteli che prima o poi tornano utili :D – si può eliminare il glyceryl stearate citrate alzando il distearato a 1.5, mantenendo il resto invariato.
Kiosmetine: lo sto utilizzando per finirlo, l’effetto sulla pelle è un po’ asciugante e ricorda vagamente l’effetto delle proteine, ma non ho notato altre particolarità che mi farebbero urlare COMPRATELO!!1! È uno di quei attivi pacco di Aroma-Zone, che non si capisce mai con precisione a cosa servano. L’ho usato in cinque o sei creme, in una anche a percentuali piuttosto alte, mi è sembrato non faccia assolutamente nulla che non possa fare un mix di proteine e dryflo (strato e asciugatura). Sostituibile con Dryflo.
Mica Poudre d’or: Non colora, sono quasi solo brillantini, tipo Splendido Splendente di Lush. A questa percentuale non sono molesti e si vedono poco, il giusto per non sembrare uno strobo. Un effetto molto simile, si potrebbe ottenere con una mica del genere.
Urea: umettante e cheratolitica sotto al 10%. È una sostanza che va maneggiata con un po’ di attenzione, può far cambiare nel tempo il pH della crema, che andrebbe tenuto sotto al 6. A me non ha mai dato problemi, ne faccio poca e la controllo con frequenza abbassando eventualmente il pH. Vi consiglio la lettura di questo topic.
Squalano – Insaponificabile: Omissibile il primo a favore del secondo, viceversa terrei lo squalano a 1 aumentando il burro di karitè a 1.
Burro di Sal: Con il kokum. Se mancano entrambi metterei 0.50 di burro di karitè e aggiungerei 0.15 di acido stearico (o cetilstearilico).
Aquashuttle: Idratante in nanosomi.
Profumazione: Il profumo ottenuto è fresco e dolce, non sa molto di cacao, è la base che mi è servita a formare il mix.
L’assoluta di cacao l’ho presa su Hermitage Oils Italy, non sono bravissima a descrivere i profumi, ma non c’entra nulla con nessuna fragranza in commercio che ho sentito (tutte quelle Gracefruit, Gc, Vernile), quindi non credo sia sostituibile. Odora di vero cacao, quindi risulta piuttosto “amaro” e un po’ terroso, non è fortissimo e sboccia con la vaniglia e con la menta. Insieme alla vaniglia è l’unica nota che rimane sulla pelle lasciando un odore dolce ma non stucchevole. Le altre note spariscono nel giro di pochissimo tempo.
Il lime appesta e basta una goccia in più perché la crema diventi cif, vi consiglio di usare una goccia alla volta, mescolando riannusando dopo qualche minuto. La cannella va dosata bene, irrita e copre tutti gli altri profumi, io ne ho messa una goccia su 200gr di crema finita.

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Questa crema mi piace molto, ma la vedrei meglio per chi non ha la pelle molto secca e non ama perdere tempo a spalmare creme corpo. Sarebbe adattissima per il periodo primaverile.
Si spalma bene, non appiccica e non fa scia, asciuga rapidamente e lascia la pelle morbida e abbastanza nutrita. Il profumo è delizioso, non fa effetto freddo, è una cosa che odio e a quelle dosi la menta non ha quell’effetto.
La sto utilizzando alternata a una crema un po’ più corposa, per gambe e fianchi non la trovo adeguatamente idratante, quindi spesso la associo a un “balsamo sotto la doccia” di cui vi parlerò a breve.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta, alla prossima ^_^

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