Skincare estiva viso

Ciao a tutti!
Rieccomi dopo una lunghissima pausa estiva, luglio e agosto (e settembre) sono stati ricchi di malanni e non ho avuto la spinta per aggiornare il blog regolarmente. So che un blog dovrebbe essere aggiornato con più regolarità, ma questo spazio per me è in primo luogo un momento di svago e come tale deve rimanere, quindi spero mi perdonerete le lunghe assenze che mi contraddistinguono.
Ho spignattato tanto in primavera e non avendo aggiornato per millemila giorni i prodotti di cui vi parlerò oggi e nei prossimi appuntamenti avranno un test d’uso di 3/4 mesi.
Perché pubblicare ora ricette estive? Perché credo che possano essere prodotti carini anche in autunno per chi non sopporta prodotti pesanti o per chi ha pelle grassa con tendenza a lucidarsi. Non vanno assolutamente bene per una pelle normale o mista tendente al secco, non apportano l’idratazione sufficiente.

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La puntata di oggi sarà dedicata al viso, con un tonico, un siero in gocce e una crema fluida leggerissima con cui mi sono trovata abbastanza bene non avendo bisogno di un’idratazione eccessiva.
Nonostante l’estate sia stata abbastanza clemente ho ridotto la skin-care all’osso, utilizzando prodotti viso e corpo molto leggeri e rinfrescanti.

Tonico rinfrescante

Acqua a 100
Allantoina 0.2
Glicerina 1
Acqua di amamelide 10
Acqua di rosa 20
Acqua di menta 10
Pantenolo al 75% 0.5
Aloe 200:1 0.1
Estratto glicolico di cetriolo 2
Oe menta 3gtt, oe limone 2gtt, oe lavandino 1gtt, oe salvia sclarea 1gtt
Poliglicerile-10 laurato qb
Cosgard 0.6
Acido lattico a pH 4.5
Colorante blu e giallo in gel una sporcatura

Come si fa?
Ho solubilizzato gli oli essenziali nel poliglicerile-10 laurato. Ho sciolto l’allantoina nell’acqua calda, aspettato che raffreddasse e unito il resto degli ingredienti, agitato e imbottigliato. È rinfrescante in senso lato, non sembrerà di esservi immerse in una vasca di ghiaccio ma l’olio essenziale di menta qualcosa fa e il profumo è molto energizzante. Non fa nulla per rossori, non idrata, ci sono un minimo di pantenolo e allantoina che qualcosa fanno, ma niente di wow. Però non appiccica e non luciderà dopo mezz’ora, come mi è capitato con alcuni tonici zeppi di attivi. Ne ho fatte due versioni, una con oe di limone e una con oe di bergamotto senza fucumarine, la prima la uso la sera, la seconda di giorno.
Può essere sfizioso anche come acqua rinfrescante, l’ho usato spesso in casa nei giorni di caldo intenso e l’ho trovato molto piacevole.
Sostituzioni non ne metto, è un tonico leggermente elaborato, ma niente di che, totalmente omissibile l’acqua di menta, l’olio essenziale svolge già il suo lavoro, vi consiglio di tenere l’amamelide che contro il lucido è una mano santa.
L’estratto glicolico di cetriolo è il mio ingrediente d’affezione dell’estate, lo troverete in quasi tutto quello che pubblicherò, dovrebbe essere rinfrescante e astringente, fate conto che metterlo e non metterlo è quasi uguale, quindi potreste ometterlo o sostituirlo con un altro estratto glicolico che usate sul viso. Se volete usare un estratto glicerico tagliate completamente la glicerina.

Essence viso rinfrescante e lenitiva

Fase A
Acqua a 100
Pemulen TR 2 0.25
Magnesium aluminum silicate sospensione pre-conservata al 5% 2
Sorbitolo 1
Fase B
Dycaprylyl ether 1
Etilesilstearato 1.5
Coco-caprylate 1.5
Olio di cacao 0.5
Burro di sal 0.5
Tocoferolo 0.5
Dry-flo 0.5
Phenonip 0.5
Bisabololo 0.5
Salvacosm 9010 0,5
Fase C
Sodio jaluronato in sol. acquosa doppio peso molecolare (alto 1%, basso 0.5%) 1.5% 2
Estratto di cetriolo 2
Estratto di liquirizia 2
Gc-Skin calm 2
Oe limone 3gtt, fragranza Cucumber 2gtt, Oe menta 3gtt
Pantenolo 0.30

Come si fa?
Ho sciolto il sorbitolo nell’acqua calda, aspettato il raffreddamento e versato il gelificante. Ho messo in frigo e l’ho lasciato ad idratare circa una notte. All’idratazione completa del polimero ho aggiunto la sospensione e ho frullato. Ho stemperato il dry-flo nella fase grassa e aggiunto tutta la fase a filo in quella acquosa, frullando.
Mentre frullavo ho corretto il pH con qualche goccia di soda caustica, ho misurato e ho continuato a frullare.
Ho aggiunto la fase c lentamente, continuando a frullare per un paio di minuti. Il pantenolo l’ho aggiunto goccia a goccia per non liquefare eccessivamente il fluido.
Frullando si formerà qualche bolla, che scomparirà entro un paio di giorni massimo.

Ingredienti e sostituzioni:
Pemulen TR 2: Polimero in grado di emulsionare. Non è sostituibile, esistono altri gelificanti dal potere emulsionante ma l’effetto sulla pelle è diversissimo. È un po’ laborioso noioso da utilizzare, o si lascia idratare per ore o si disperde in nell’etiletilstearato e si procede direttamente all’emulsione. Vi consiglio di leggere qua e la sua scheda.
Non regge NIENTE, nessun sale o sbalzo di pH, è delicatissimo. Ho messo poco pantenolo per fluidificare leggermente, ma non vi consiglio di aumentarlo o di sostituirlo con un sale (es. sodio lattato).
Non è assolutamente sostituibile con Carbopol Ultrez 21 e famiglia, sono sostanze diverse e hanno funzioni diverse. Se volete prendere spunto da questo per fare una crema gel può funzionare, ma tenete presente che il carbomer non emulsiona, mantiene solamente le particelle in sospensione.
Magnesium aluminum silicate sospensione pre-conservata al 5: l’ho usata per assorbire la lucidità del viso. Funziona abbastanza bene, ma in abbinamento al Pemulen fa budinare anche creme fluide. Si può abbassare o omettere, ma l’emulsione potrebbe fare leggermente lucidare una pelle molto grassa. Leggendo questo topic troverete le istruzioni per fare la sospensione.
Sorbitolo: umettante, mi unge meno della glicerina. Si può sostituire con la glicerina.
Grassi: ho fatto una cascata di olietti leggerissimi e esteri, l’olio di cacao è molto setoso e il burro di sal è un burro secco e duro, sostituibile con il kokum.
Dry-flo: Amido assorbente. So che per tante il Dry-flo sul viso è un abominio, è una polvere poco fine rispetto a quelle che utilizziamo ora. Si può sostituire con microsfere di silice.
Bisabololo: lenitivo. Sostituibile con altro lenitivo che segua un po’ la linea della formula, ossia che non faccia strato e non faccia lucidare.
Sodio jaluronato in sol. acquosa alto e basso peso molecolare 1.5%: si può sostituire con la soluzione all’1% (credo facciano un mix tra alto e medio).
Estratto glicolico di cetriolo: Vanta proprietà astringenti, l’ho provato diverse volte ma non vedo troppe differenze tra usarlo e non usarlo. Se non l’avete è omissibile.
Estratto di liquirizia: lenitivo. Funziona! Ho fatto prove con e senza e vedo la differenza sulle zone del viso da lenire come guance e contorno occhi.
Gc-Skin calmGc-Skin calm: anche questo funziona abbastanza, per approfondimento vi rimando alla scheda del venditore. Se la vostra dispensa abbonda di lenitivi o antiarrossanti potete farne a meno, ci sono prodotti ugualmente validi come liquirizia, bisabololo, calendula ecc, quindi sostituitelo con uno di questi
Pantenolo: l’ho usato per fluidificare e dare uno zic di idratazione in più.

Questo fluido è spartano, ci sono pochi ingredienti ma funziona.
Opacizza abbastanza bene sebbene la mancanza di cere un po’ si senta. Spalmandola sembra acqua, da qui la sensazione di fresco, si assorbe (evapora) in pochi secondi e lascia la pelle morbida e asciutta. L’ho chiamata essence perché è un fluido liquido come l’acqua.
Per me è stato idratante il giusto nel periodo estivo, non ci sono mille attivi, volevo solo qualcosa che non mi facesse tirare la pelle dopo la detersione, lenisse e tenesse un po’ a bada il sebo, da mettere sotto il make-up o dopo essermi struccata.
Quando mi strucco ho la zona delle guance che fa un po’ le bizze, questo fluido aiuta a tenere a bada la situazione, sfiamma, non appesantisce e non appiccica, non fa sudare ed è come non aver messo – quasi – nulla.
Le volte in cui ho sentito bisogno di un surplus di idratazione ho usato la crema lenitiva alla liquirizia che ho pubblicato in primavera, solo nelle zone che mi interessava lenire e idratare e solo prima di andare a letto.
Regge bene il trucco serale, non facendo sudare non compromette la resa nel tempo.
Di giorno non lo uso, sto usando una bbcream che sfrutto anche come crema sopra al siero e sto bene così :D

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Gocce viso

Acqua a 100
Acqua di rose 20
Hyacare 50 0,1
Gomma xantana SF 0,2
Sodio jaluronato doppio peso molecolare (alto 1% e basso 0.5%) 1.5% 20
Pantenolo al 75% 3
Collagene idrolizzato 1.5
Sk-inlux (ceramidi) 2
Gc collagen pro 3
Estratto glicolico di centella 3
Fragranza Rosa Rossa 1gtt
Salvacosm 9010 0,5

Come si fa?
Ho lasciato idratare l’Hyacare nell’acqua della ricetta, non mi ricordo il tempo esatto richiesto dall’operazione ma credo sia abbastanza lungo.
Ho disperso la xantana nella glicerina, aggiunto a filo l’idrolato di rose e mescolato per facilitare la formazione gel gel. Successivamente ho unito di due fluidi e aggiunto tutti gli ingredienti, nell’ordine che vedete nella ricetta, mescolando tra un’aggiunta e l’altra. Come ultima cosa ho frullato, messo un paio di giorni da parte perché sparissero le bolle e invasettato in un flacone con contagocce.

Acqua di rose: sostituibile con idrolato a scelta, ma credo che i migliori siano rosa, fiori d’arancio e amamelide (quest’ultimo mai più del 10). Io mi sono attenuta alle percentuali suggerite da Glamour Cosmetics, altrimenti avrei usato l’idrolato a 100. Breve parentesi sui loro idrolati, sono ottimi, molto profumati e tra i migliori che ho provato. Ottimo anche il mirto che ho usato in questa ricetta.
Hyacare 50: Acido ialuronico idrolizzato a bassissimo peso molecolare. C’è molta differenza tra metterlo o non metterlo? Non lo so. Lo sto usando in alcuni prodotti viso e non vedo effetti miracolosi, ma riformulerò il giudizio sul lungo periodo.
Gomma xantana SF: xantana che non fa strato ma rimane anche più fluida rispetto alla normale. Sostituibile con la normale, che terrei a 0.15. La trovate (come tutto il resto) su Glamour Cosmetics
Sodio jaluronato doppio peso molecolare: usate quello normale ma portatelo a 15
Pantenolo al 75%: Questo insieme alle ceramidi potrebbero fare un po’ effetto carta moschicida, se trovate il prodotto un po’ troppo ricco abbassatelo a 2.
Collagene idrolizzato: omissibile, fa un po’ effetto tensore, di cui personalmente non ho bisogno.
Sk-influx: mix di ceramidi. Ripara e protegge, molto utile in caso di pelle secca.
Gc collagen pro: TADAN! Non so dirvi se funziona. È un peptide che dovrebbe servire a combattere l’insorgenza delle rughe, io non ho ancora capito se è un ingrediente d’affezione o se è effettivamente funzionale.
Estratto glicolico di centella: nei prodotti viso mi piace tantissimo, dovrebbe aiutare l’elasticità e combattere le rughe. L’ingrediente magico qua è ovviamente il glicole propilenico, che rende le gocce setosissime, quindi se volete sostituite con un altro estratto glicolico ad hoc.

Questo fluido è fantastico, idrata mediamente e lascia la pelle vellutatissima, senza appiccicare o tirare. L’ho trovato buono come preparazione alla crema, bastano tre gocce per tutto il viso, massaggiando e picchiettando si asciuga rapidamente ed è ottimo utilizzato sotto alla bbcream o come pre-trucco.
I giorni pochi giorni in cui non mi sono truccata ho utilizzato solo questo come unico idratante giorno e la pelle non si è lucidata, quindi penso possa essere un buon prodotto anche per chi ha la pelle mista non molto grassa e non si trova bene con creme o sieri pesanti.

Ed eccoci alla fine, per me questi prodotti sono stati molto utili in agosto, ma decisamente insufficienti al mio ritorno a casa (settembre Emilia mon amour). La mia pelle sta attraversando un periodo bizzarro di “non più untume solo pellicine”, quindi tutta la skincare è stata rivista per il periodo autunnale. Consiglio questa serie di prodotti o a chi ha una pelle davvero molto unta (abbinata magari ad un siero ad hoc) o a periodi di caldo intenso.
Chiedo venia per le foto orride, ma quasi tutti i prodotti sono stati lasciati a Roma a casa del mio ragazzo in attesa del trasloco, quindi dovrete accontentarvi di questo set un po’ mesto.

Spero che queste ricette vi siano piaciute, alla prossima!

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2 pensieri su “Skincare estiva viso

  1. Ciao, il fluido sarebbe una sorta di essence? E’ interessante, ma i prodotti che provato io erano molto più acquosi e meno “cremosi”, come una sorta di gel liquidino.

    • Ciao, che domandone.
      Sono partita pensando alle essence coreane, quelle molto leggere da utilizzare tra il tonico e il siero, ma alla fine mi è scappata la mano ed è uscito un fluido e sto lavorando a un prodotto più liquido e con meno quota grassa, un prodotto molto leggero unicamente lenitivo.

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