Fluido idratante corpo canapa e ceramidi

Ciao a tutti ^_^

Rieccomi con una crema corpo fluida ma molto ricca, l’ho fatta per una persona dalla pelle secchissima, sottile e facile alla rottura. Questa crema viene utilizzata in combinazione ad un altro prodotto specifico, lo Xerolen 150ml, parecchio esoso.
Per la crema ho preso spunto dall’olio in acqua per psoriasi di Lola, ho variato diverse cose quindi alla fine è risultato un altro prodotto, ma mi sembrava corretto citare l’originale.

1

Fase A
Acqua a 100
Glicerina 8
Gomma xantana normale 0.3
Allantoina 0.35
Fase B
GC-Derm 3.5
Behenyl alcohol 0.3
Alcool cetilstearilico 0.2
Ethylhexyl olivate 2
Olio di riso 4
Olio di canapa 3
Caprilico caprico trigliceride 3
Tocoferolo 1.5
Burro di karitè 1.5
Fase C
Phenonip 0.5
Olio di borragine 3
Acido alfa lipoico 0.3
Bisabololo 0.5
Fase D
Arginina 1
Sodio jaluronato in sol. 1.5% 5
Pantenolo 2
Sodio lattato 3
Sk-influx 2
Nosense 1.5
Profumazione: oe lavanda 5gtt, fragranza Lavanda e Vaniglia GlamourCosmetics 3gtt

Come si fa?

Per prima cosa ho messo a sciogliere il lipoico nell’olio di borragine e l’ho messo da parte.
Ho preparato il gel di xantana, aggiunto l’allantoina e ho messo il becher a bagnomaria.
Ho preparato la fase grassa (B) e ho messo anche questo becher a bagnomaria.
Al raggiungimento della temperatura idonea ad emulsionare ho versato la fase grassa dentro quella acquosa in due tempi, frullando e mescolando.
Una volta emulsionata la crema l’ho spatolata fino a raffreddamento.
A crema fredda ho aggiundo la fase C lipo, mescolato e aggiunto la fase D, mescolando tra un’aggiunta e l’altra. Al termine ho controllato il pH, l’ho portato a 6 con qualche goccia di acido lattico e frullato un’ultima volta per omogeneizzare il tutto.

Consigli sparsi: il sodio lattato va aggiunto lentamente, anche goccia a goccia o rischia di separare la crema. Idem il pantenolo. Non inserite la soluzione di sodio jaluronato e il pantenolo insieme, versateli uno alla volta mescolando a lungo.
L’acido alfa lipoico potrebbe non sciogliersi nei tre grammi di olio presenti (e me si è sciolto solo parzialmente), pazienza, non è un ingrediente indispensabile, ma avendolo trovato in inci in una delle creme che usa mia madre ho voluto comunque provare ad aggiungerlo.
Con la profumazione sono stata bassa, o preferito un olio essenziale “tranquillo”, se l’avessi avuto avrei aggiunto anche camomilla.

Ingredienti e sostituzioni:

Visti i numerosi ingredienti vi parlerò solo di quelli importanti o su cui non ho scritto in precedenza.

Glicerina: state alti, deve idratare.
Gomma xantana normale: ho precisato il tipo di gomma perché è fondamentale che non usiate la smooth flow o la crema non viene.
GC-Derm/Behenyl alcohol/Alcool cetilstearilico: sistema che vi consiglio di non cambiare. La crema è liquida, idratante e non cerosa, se aumentate l’alcool cetilstearilico ho paura venga più cerosa del dovuto, se al contrario aumentate il behenyl alcool potrebbe non venirvi la consistenza giusta. Non sostituite il GD-Derm con l’Olivem1000, darebbe una crema più asciutta, meno stabile e meno nutriente.
Ethylhexyl olivate: sostituibile con l’ethilexile stearato.
Tocoferolo: si può alzare anche a 2.
Olio di borragine: Olio con la più alta percentuale di acido Gamma linoleico, sostituibile con enotera e ribes nero. Puzza, va a freddo e va rancido molto rapidamente. Io lo tengo in frigorifero.
Sodio lattato: sale idratante. È uno degli ingredienti fondamentali della crema, se non il più importante. Idrata tantissimo ed è ottimo nei prodotti che vogliono dare idratazione urto.
Sk-influx: ceramidi, riparatrici. Si possono alzare anche a 3 o 4, la crema sarà un po’ più appiccicosa e budinosa, ma in caso di bisogno si può chiudere un occhio sulla gradevolezza d’uso.
Nosense: Polverina magica (LOL NO) antiprurito. È un complesso naturale (Mannitol (and) Ammonium Glycyrrhizate (and) Caffeine (and) Zinc Gluconate (and) Aesculus Hippocastanum (Horse Chestnut) Extract) dal forte potere lenitivo. Funziona. Se avete pruriti o zone particolarmente sensibili da lenire vi consiglio di mettere mano al portafogli e comprarlo, è uno dei pochi attivi che ho trovato davvero funzionale. Sembra una marchetta, ma io questo attivo lo amo, mi ha risolto in parte il prurito al contorno occhi, lenito il viso, e nei prodotti per madre in cui l’ho inserito ha notato una forte diminuzione dei fastidi. Se non l’avete omettetelo ma la crema perde molto in termini di funzionalità  Lo vende Vernile.
Fragranza: una crema del genere è formulata per una pelle particolare, quindi consiglio di stare bassi con le fragranze, di utilizzarne di tipo anallergico e di evitare oli essenziali, a meno che non siano coadiuvanti e non solo “odorosi”. Quindi ok lavanda e camomilla, ma state comunque bassi.
In una versione precedente avevo usato estratti CO2 di calendula e camomilla, la pelle di mia madre non ha gradito troppo. Sono certa sia un caso, ma state comunque attenti agli estratti vegetali molto “carichi” specialmente su una pelle già stressata.

2

Come, cosa, quando

Come scrivevo poco sopra questa è una crema per pelli secche e molto secche, che hanno bisogno di essere non solo idratate ma anche lenite.
Esistono molti attivi idonei allo scopo (Zanthalene, trimetilglicina, ecc.), io ho fatto una cernita tra quelli che avevo, non ho voluto metterci tutto per non appesantire troppo il prodotto e renderlo usabile anche durante i mesi più tiepidi che arriveranno.
Questo prodotto è un latte abbastanza liquido, si lascia massaggiare a lungo ma non produce eccessiva scia bianca. Impiega diversi minuti ad evaporare e mantiene la pelle idratata molto a lungo. Su di me, pelle secca sulle gambe e normale sulle braccia, è sufficiente un’applicazione leggera ogni paio di giorni, una pelle molto più secca necessita un’applicazione più abbondante e giornaliera. Ho evitato di mettere silicone (antiscia) e Dryflo su specifica richiesta di mia madre che preferisce perdere più tempo nel massaggio e non sempre gradisce l’effetto talcato delle polveri, preferendo che la crema continui a sentirsi anche dopo averla spalmata.
Io la sento poco untuosa e per nulla cerosa, la sensazione di appiccicosità si attenua dopo pochissimi minuti e sparisce completamente dopo mezz’ora. Resta comunque un latte che tende a far sudare se usato quotidianamente e formulato per una pelle problematica, quindi non per tutti.

Non la consiglio assolutamente a chi ha una pelle normale, è un prodotto particolare e potrebbe non piacere se si ricerca la crema evanescente o semplicemente un’idratazione normale.
Per voi che cercate un prodotto più tranquillo tra pochi giorni ne pubblicherò uno adatto anche a pelli normali.

Oltre al solito commiato avrei una domanda a voi che leggete e commentate poco, potreste consigliarmi creme adatte a pelli problematiche e molto secche come quella di mia madre? Siamo sempre alla ricerca del Sacro Graal per le pelli secche e ogni consiglio è bene accetto.

Spero che la ricetta vi sia piaciuta, se la riprodurrete fatemi sapere come vi trovate e se vi è stata utile. Alla prossima!

Annunci

2 pensieri su “Fluido idratante corpo canapa e ceramidi

  1. Rouge se la pelle secca è sul corpo io ho parzialmente risolto con un mix idratante e nutriente, per me essenziale è l olio di avocado 🥑 delle volte nelle formule inserisco addirittura anche il burro di avocado in accoppiata all olio. Come attivi l hai già detto tu eccezionale X me è solo il sodio lattato anche se ce ne sono diversi validi e magari di ultima generazione ecc… io al sodio e alle ceramici X la pelle delle mie gambe molto secca non rinuncio mai . Come sicuramente già sai è importante anche uno scrub delucato(io faccio una Cremina tipo latte detergente con noccioli di oliva o scrub cmq delicato) almeno 1 volta ogni 10 gg

    • Ciao :)
      Uso anch’io spesso l’olio di avocado, il burro meno perché non sempre ce l’ho e non mi fa impazzire.
      Io anche se ho la pelle secca sulle gambe risolvo con prodotti molto meno carichi, sia di idratanti che di oli. E scrub una volta ogni tanto (non sto a guardare il giorno esatto ma sarà una volta a settimana/dieci giorni).
      Ho specificato che non è per me, è molto piena, in una pelle normale non ha tanto senso un prodotto così ricco. Lo scrub può farlo con molta meno frequenza, fai una volta ogni venti giorni, preferisce usare saltuariamente un guanto.
      La crema che cito nell’articolo ha una percentuale di urea, che dovrebbe aiutare il distacco delle cellule morte.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...