Natale #4 – Pelle matura: latte detergente, tonico e siero

Buongiorno fanciulli!
Eccoci arrivati alla quarta puntata sulla serie dedicata al Natale. In questa vi proporrò una serie di prodotti per pelli mature, più alcuni jolly utilizzabili anche da pelli un po’ più giovani e non secchissime.

Si parte da tonico e latte detergente, entrambi utilizzabili anche da pelli normali o miste.

Latte detergente leggerissimo alla rosa

Fase A
Acqua a 100
Glicerina 5
Gomma xantana SF 0.2
Allantoina 0.2
Fase B
Olio di riso 5
Montanov68 3
Alcol cetilstearilico 50/50 0.80
B2
Ethylhexyl stearate 2
Carbopol ultrez 21 0.30
C
Estratto CO2 calendula 0.1
Phenonip 0.5
Bisabololo 0.5
Estratto glicolico di caffè verde 2
Sodio Cocopoliglucosio Tartrato 2
Fragranza: Rosa Rossa GC 2gtt, Femme n. 37 GC gtt.

Come si fa?
Potete scegliere di seguire la ricetta e disperdere il gelificante nell’ethylhexyl stearate oppure lavorare normalmente, ossia creare il gel di carbomer e xantana, riportare l’olio in fase b e procedere come un’emulsione standard.
Ho voluto riprovare questo metodo perché mi piace, anche se mi sembra dia prodotti leggermente meno densi.
Presupponendo abbiate scelto il metodo della ricetta, la prima cosa da fare è disperdere il carbomer nell’ethylhexyl stearate e metterlo da parte. Preparate subito anche la fase grassa della fase c e stemperate l’estratto CO2 di calendula nel bisabololo e nel conservante (se utilizzerete un conservante oleoso).
Poi si prepara il gel di xantana, si scaldano entrambe le fasi e si procede ad emulsionare. Io divido lo step di emulsione in due parti, verso metà della fase grassa, emulsiono, verso la restante fase grassa e finisco l’emulsione.
Quando l’emulsione ha raggiunto i 45° circa si aggiunge il Carbopol Ultrez 21 disperso nell’estere, mescolo brevissimamente e frullo benissimo. Attenzione a questa parte, se frullate poco o male rischiate di trovarvi pallini di gelificante non emulsionati.
A questo punto l’emulsione dovrebbe essere tiepida/fredda, si aggiungono gli attivi e il conservante. È importante che l’estratto CO2 sia completamente stemperato o vi troverete pallini scuri nel latte detergente.
L’estratto di caffè verde è unicamente poetico, potete usarne un’altro antiossidante o, meglio, uno lenitivo, come calendula o malva, togliendo l’estratto CO2, rognosissimo da lavorare.
Come ultima cosa il tensioattivo, ne ho scelto uno che non brucia gli occhi, nel caso dovesse finirci del prodotto accidentalmente, aggiungetelo poco alla volta, che tende a liquefare la crema.
Si frulla un’ultima volta e la crema è pronta, va lasciata riposare un paio di giorni per valutare mutamenti di densità e spatolare via le ultime bolle.
L’emulsionante è al minimo sindacale, se volete riprodurla fate molta attenzione alle temperature, potrebbe separarsi se non emulsionata correttamente.

È un prodotto che assomiglia molto ai commerciali, semi-fluido, leggero, si lascia spalmare e lavorare a lungo, pur non risultando pesante. Strucca molto bene, non pensavo che un quantitativo così basso di oli potesse farlo, invece rimuove decentemente anche fondotinta e mascara waterproof. Non è in grado di togliere bene trucchi davvero pesanti, salvo lavorarlo qualche minuto, per quelli mi affido comunque al bifasico, per evitare di stressare troppo gli occhi.
Per avere una versione più densa è possibile togliere il tensioattivo, nel secondo caso vi risulterà una crema da barattolo, ma la pelle andrà lavata con un detergente e non con sola acqua.
Penso che sia uno struccante validissimo anche per pelli normali e miste, si lava via bene e non lascia brutte sensazioni untuose.

tonicolatte

Tonico idratante alla rosa

Acqua 100
Acqua di amamelide 10
Acqua di rose 20
Allantoina 0.3
Glicerina 1.5
Estratto glicolico caffè verde 2
Sodio lattato al 60% 1.5
Pantenolo al 75% 1
PGE 10 laurate qb
Assoluta di rosa damascena 2gtt
Rosa Rossa GC una sporcatura
Fragranza Femme n. 37 (dupe C*anel Noir) 1gtt
Cosgard 0.6

Ricetta semplicissima.
Ho sciolto l’allantoina nell’acqua calda e a intiepidimento ho aggiunto tutti gli altri ingredienti. Ho solubilizzato in anticipo le fragranze e ho versato il liquido sul profumo, aggiungendo il conservante. Il Cosgard non si scioglie subito, ha bisogno di essere mescolato vigorosamente :D
Una volta pronto l’ho messo a riposo per un paio di giorni prima di imbottigliarlo.
L’odore è davvero buono, Femme n. 37 è waw, non ve la consiglio di acquistarla per riprodurre il profumo, ma riesce a rendere “lussuoso” qualsiasi prodotto viso.
Il tonico è leggero, fresco, lascia la pelle pronta per ricevere il siero o la crema. È leggermente idratante, non sarebbe l’ideale per una pelle mista o grassa, ma penso un buon prodotti per pelle normale.

cremasiero

Crema idratante alla rosa per pelli mature

Ho preso spunto da questa, ho modificato un po’ di ingredienti, ma è giusto rendere merito all’originale, una tra le migliori formule per pelli mature che possiate trovare nell’interweb.

Fase A
Acqua a 100
Allantoina 0,3
Glicerina 6
Gomma xantana normale 0,2
Carbopol ultrez 30 0,1
Carbopol ultrez 21 0.2
Fase B
Ethylhexyl stearate 2,00
Cetiol-sensoft 1.2
Coco-caprylate 0.8
Olio di Argan 2
Squalano 1
Olio di cacao 2
Tocoferolo 1.5
Burro di karitè 1.5
Burro di sal 0.5
Gliceril stearato citrato 2,50
Alcol Cetilstearilico 50/50 1
Abilcare 85 1
TiO2 0,1
Silica micronizzata 0.1
Ronaflair Efx 1,5
Ronaflair white 0,5
Fase C1
Arginina 1
Estratto glicolico di vite rossa 4
SK influx 2
Pantenolo 75% in acqua 1
Phenonip 0,50
Fase C2
Nano regens 2
Aqua shuttle 2
Profumazione: Assoluta di rosa damascena 3gtt, Oe petitgrain citronnier 1gtt, Oe bergamotto 1gtt, fragranza Neroli GC sporcatura.

Il procedimento è quello di una normale crema a caldo, quindi eviterò di perdermi in troppe spiegazioni.
L’unico suggerimento che posso darvi è di lavorare benissimo le polveri, perdete molto tempo a disperderle negli oli, o rischiate di compromettere la riuscita della crema. Per tamponare ho utilizzato l’arginina, controllate ugualmente il pH e correggetelo se necessario.
Per madre e nonna la è ottima, molto idratante e piacevolissima da spalmare. Lascia il viso fresco, asciutto ma nutrito, anche diverse ore dopo l’applicazione.
Mia nonna l’ha eletta a sua crema preferita, tanto da avermela commissionata per tutte le amiche :D
Io l’ho testata poco, come crema notte, e per me risulta troppo pesante e tende a lucidarmi il viso, quindi la consiglio solo a pelli secche, molto secche o mature.

Siero idratante alla rosa

Fase a
Acqua 100
Glicerina 3.5
Gomma xantana SF 0.4
MgAlSi 0.3
Cosgard 0.6
Betaglucano sol. 2% 5
Sodio lattato sol. 60% 7
Estratto glicolico di caffè verde 3
BL peptide 19 5
Gel di sodio jaluronato all’1.5% (MAPM 1%, BBPM 0.5) 8
Sk-influx 3
Fase B
Coco-caprylate 1
Cetiol sensoft 0.5
Ethylhexyl stearate 0.5
Olio di cacao 0.5
Squalano 0.5
Bisabololo 0.5
Peg 10 laurate 0.7
Abilcare 2
Fragranza femme n. 39 5gtt
Fase C
Liposomi acido jaluronico 2.5
Regen plus 3

E’ il secondo siero che compare sul blog, il primo era l’antiox, che ho riprodotto per un paio d’anni cambiando unicamente il sistema emulsionante (ripreso da qui http://lola.mondoweb.net/viewtopic.php?f=19&t=52343). Ho eliminato le carragenine tenendo solo la xantana un po’ per pigrizia, ho fatto tanti – troppi – spignatti per Natale e ho preferito tagliare su cose che la mia testa considerava superflue.
Ho usato la xantana SF di GlamourCosmetics, che forma un gel meno denso della xantana normale, questa è una buona cosa se il prodotto lo uso io che ho pelle normale/mista, un po’ meno buona se lo usa una pelle matura e molto secca.

sierocrema

Come si fa?

Ho preparato il gel di xantana, l’ho scaldato e ho aggiungo la polvere di magnesium alluminium silicate, frullando per una decina di minuti.
Una volta freddo ho aggiunto gli attivi, frullando tra un’aggiunta e l’altra. Ricordatevi di controllare il pH una volta terminata la preparazione, il sodio lattato tende ad alzarlo, se supera il 6 va abbassato.
Ho preparato la fase grassa e l’ho aggiunta frullando alla fase acquosa. Una volta emulsionato ho aggiunto la fase c, solo mescolando.

Il prodotto è liquido, si lascia spalmare a lungo e non frena, lascia la pelle asciutta e nutrita. Forse non è sufficiente per pelli molto secche, ma in combinazione alla crema postata poco sopra diventa perfetto.

E con il siero abbiamo finito la carrellata di prodotti per pelli mature, spero che le ricette vi siano piaciute, alla prossima ^_^

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Natale #3 – Pelle mista: maschera, tonico e crema

Buon pomeriggio fanciulli!
Ecco la terza parte della serie sul Natale, declinata in un “pacchetto” pensato per pelli miste e grasse. Sono un mix di prodotti che sto utilizzando da diverso tempo, con cui mi trovo davvero bene.

1

Maschera asciugante alle argille:

Fase A
Acqua a 100
Estratto glicolico di tè verde 4.00
Estratto glicolico di cetriolo 4.00
Gel d’aloe 5
Cosgard 0.6
Glicerina 3
Sospensione di magnesium aluminium silicate al 5% 24.00
Colorante viola in gel qb.
A
Argilla verde 23.00
Argilla crema 15.00
Ossido di zinco 2.50

La maschera è presa da qui, la mia non ha profumazione e cambio di volta in volta argille ed estratti glicolici. Se è la prima volta che la fate vi consiglio di riprodurre quella originale, al post linkato troverete anche recensioni del prodotto.
Ho preparato in anticipo le polveri, frullandole nel macina-caffè per averle più omogeneizzate e lisce.
Ho preparato la fase acquosa e ci ho aggiunto le polveri. Al termine della preparazione ho frullato per omogeneizzare la maschera e togliere tutti i grumi.
Che dire? È ottima. È la maschera che uso da più di un anno e non mi ha mai dato problemi, si stende bene, anche a pennello, non cola, aderisce bene al viso e durante il lavaggio basta una spugnetta morbida per rimuoverla.

maschera

Io la tengo in posa fino a semi-asciugatura, quando si tocca, ma non appiccica più, lavo e passo il tonico. Lascia la pelle asciuttissima, è sicuramente adatta a una pelle mista e grassa, una pelle normale o secca la troverebbe probabilmente troppo asciugante.

Tonico mirto e rosa

Acqua a 100
Acqua di ammamelide 10
Acqua di rose 15
Accqua di mirto 10
Glicerina 1
Allantoina 0.2
Trimetilglicina 2
Estratto glicolico di cetriolo 2
Azeloglicina 5
Gc-oligo complex 3
Lactil 0.5
Pantenolo al 75% 1
Cosgard 0.6
Colorante rosso in gel una sporcatura
Fragranza Rosa Rossa Glamour Cosmetics 2tt
Fragranza vaniglia 1gtt
PEG-10 laurate qb per solubilizzare

tonico

Questo tonico è semplicissimo da fare, salvo l’azeloglicina, tutto il resto arriva da GlamourCosmetics.
Ho messo estratto di cetriolo, acqua di amamelide e mirto perché dovrebbero aiutare con la lucidità. Gc-oligo complex e azeloglicina sono attivi ad hoc per pelli impure, non so quanto possano essere funzionali in un tonico, ma in combinazione ad altri prodotti mi ci sono trovata bene.
Il tonico rinfresca e non appiccica, lascia la pelle pulica e morbida.

Crema oil-control

Fase A
Acqua a 62.6
Allantoina 0,30
Glicerina 2
Cetearyl Glucoside 1
Fase B1
Gliceril stearato citrato 0.5
Alcool Cetilico 0,5
Olio di Argan 2
Olio di cacao 0.80
Tocoferolo 1
Trietil citrato 2,20
Burro di kokum 1
Silice micronizzata 0.3
Fase B2 a 60 gradi
Cetiol sensoft 1,20
Coco Caprylate 0,80
Gomma xanthana SF 0,10
Carbopol Ultrez 30 0,50
Fase C
Bisabololo 0.5
Dryflo 0.5
Phenonip 0,50
Azeloglicina 3
Pantenolo sol. 75% 1
Niacinamide 3,00
Gel di sodio jaluronato alto peso molecolare 1% 2
Nanosomi SAP 3
Profumazione: Rosa Rossa GC 1gtt, Crisp Winter 3gtt, Vaniglia GC 1gtt

Come si fa?

Questa fa parte delle creme rompipalle, non è difficile da fare, ma richiede una certa cura e la preparazione di quasi tutte le fasi in anticipo.
La prima cosa che faccio è stemperare i gelificanti negli esteri (B2), successivamente preparo la fase A e B1 e le metto entrambe a bagnomaria.
A completo discioglimento della fase grassa, do una rapida scaldata alla fase acquosa a microonde, per essere sicura raggiunga la temperatura idonea.
Verso la fase grassa in quella acquosa in due parti, frullando.

A crema tiepida (45°) aggiungo i gelificanti dispersi negli esteri, questa operazione va fatta rapidamente, breve mescolata, e frullo. Si deve prestare molta attenzione alla frullata, se si frulla troppo poco vi troverete i granuli di gelificante, se incamerate aria la crema sarà piena di bolle.

Ho tamponato il pH della crema emulsionata e l’ho portato a 6, procedendo all’aggiunta degli attivi.
Ho stemperato il Dryflo nel bisabolo e nel Phenonip e li ho aggiunti alla preparazione.
Successivamente ho aggiunto gli attivi più rognosi, per prima l’azeloglicina, goccia a goccia, successivamente il pantenolo, sempre molto lentamente, frullando tra un’aggiunta e l’altra.
Vedrete la crema perdere in densità, ma andate avanti.
L’azeloglicina è un sale e smonta la crema, quindi se versate l’attivo tutto in una volta vi ritroverete la crema completamente fluidificata.
Successivamente ho aggiunto i restanti attivi (controllate il pH prima di aggiungere niacinamide e portatelo a 6 se fosse necessario) uno alla volta, mescolando bene tra un’aggiunta e l’altra.
Ho fatto un’ultima rapida frullata per riportare la crema a una consistenza morbida, ma da barattolo, e come ultima aggiunta i nanosomi, aggiunti solo mescolando.
Profumato e invasettato dopo un paio di giorni per dare il tempo alla crema di assestarsi.
La profumazione è maschile, quindi non molto adatta a una donna.

crema

La crema è molto leggera, si lascia spalmare a lungo e non frena. Sembra come non averla addosso, lascia il viso asciutto e nutrito.
La trovo più leggera e funzionale della sebo-regolatrice, con questa sembra che il lucido sia più “contenuto”.
Il sistema emulsionante permette emulsioni leggerissime, adatte a pelli miste o grasse.
Ho voluto testare la combinazione maschera, crema e tonico per un paio di mesi, vedo dei risultati, la pelle si lucida meno noto la comparsa di meno imperfezioni.

Penso che possano essere regali carini per chi, come me, ha una pelle portata a lucidarsi. Soprattutto maschera e tonico sono molto veloci da realizzare e con relativamente pochi ingredienti.

Spero che le ricette vi siano piaciute, alla prossima!

Natale #2 – Biscotti per cani

Buongiorno fanciulli!
Avendo sfornato un paio di chili di biscotti per cani ho colto l’occasione per un post fuori programma, sempre a tema natalizio, ma non cosmetico. Ho pensato fosse carino condividere con voi un paio di ricette per i nostri amici canidi. E’ Natale anche per loro giusto?

biscotti2

Ricetta base
Farina di segale 200gr
Farina integrale 200gr
Farina bianca 200gr
Uovo 1
Semi di lino 3 cucchiai
Olio d’oliva 3 cucchiai
Mezza tazza di brodo di pollo non salato (in sostituzione si può usare semplice acqua, ma eviterei il dado)

Si mescolano tutti gli ingredienti secchi, si aggiungono olio, uovo e lino e si aggiunge brodo di pollo fino ad ottenere un impasto omogeneo, ma non appiccicoso. Steso l’impasto a 3/5mm si tagliano i biscotti e si cuociono in forno a 180° per 25/30 minuti. Controllate spesso i biscotti, a doratura sono pronti.

Biscotti yogurt e miele
Farina integrale 200gr
Farina di grano saraceno 200gr
Farina bianca 200gr
Un vasetto di jogurt magro
Olio d’oliva 3 cucchiai
Miele 3 cucchiai
Mezza tazza di brodo di pollo non salato

Il procedimento e la cottura sono come sopra, vi consiglio di stendere un impasto sottile, massimo 5mm, più li fate alti, meno i biscotti risulteranno croccanti.

Biscotti alla banana e al latte
Banane 2
Latte in polvere 2 cucchiai
Semi di lino 2 cucchiai
Farina integrale qb
Olio d’oliva 3 cucchiai

Rendere a purea le due banane e mescolarle all’olio e al latte in polvere, aggiungere farina integrale (o mix segale, integrale) fino ad ottenere un impasto omogeneo e non appiccicoso.
Una volta ritagliati i biscotti, infornarli a 180° per 30 minuti. Tendono a scurire rapidamente, quindi controllate spesso la cottura.
Al posto della banana si possono usare purea di carote e mele.

biscotti1

I biscotti che vedete impacchettati sono un mix delle tre ricette.
Con il tempo tendono ad indurire, diventando un po’ più duri di un cracker. Le cavie canine a cui li ho somministrati hanno gradito molto.
Si conservano un paio di mesi in un sacchetto di carta o in una confezione di latta. Soffrono un po’ l’umido, quindi vi consiglio di conservarli in ambiente asciutto.

Spero che questa ricetta vi sia piaciuta, sicuramente la apprezzeranno i vostri cani :D

Alla prossima!

Natale 1# – Maschera al cacao, burro montato e burricacao

Buongiorno fanciulle! Eccoci al primo capitolo della serie sui regali di Natale.
In super ritardo, come al solito, ma spero possa essere utile a chi è ancora indeciso sul da farsi.

Escluso questo primo capitolo le ricette che vi proporrò non saranno tutte semplicissime. Ho pensato a una serie di set, viso, corpo e piedi, che cambieranno a seconda della pelle a cui è indirizzato il prodotto. Quindi non saranno unicamente pensierini, ma “pacchetti completi”.
Specificherò per ogni ricetta la difficoltà, e vi linkerò ricette aggiuntive o sostitutive nel caso siate alle prime armi e non abbiate dimestichezza con tutte le preparazioni.

2

Temo non avrò modo di mostrarvi i regali confezionati, sto attendendo due ordini da Aroma-Zone e Glamour Cosmetics, che mi permetteranno di assemblare il tutto.
Se come me siete super ritardatari e vi serve qualche materia prima vi consiglio di fare un ordine da Glamour Cosmetics, sono i più rapidi e precisi con le spedizioni. Anche Vernile è ottimo, ma ci mette qualche giorno in più. Evitate invece Aroma-Zone o siti da cui non avete mai acquistato, rischiate che la merce vi arrivi in ritardo e di sforare coi tempi.

In questo primo capitolo vi propongo ricette semplici, affrontabili anche per chi è al primo. In fondo al blog troverete alcuni link a vecchie ricette riesumate per i regalini natalizi.

3

Burro di cacao colorato (facilissimo)

Cera d’api 2
Burro di cacao 2
Olio di ricino 1.5
Tocoferile acetato 1
Vanillina per dolci una punta (opzionale)
D&C Red 33 Al lake per il viola 0.1
D&C Red 28 Al lake per il fuxia 0.1

Stemperare i coloranti negli oli, aggiungere cera e burro di cacao e sciogliere il tutto a bagnomaria. Nel caso rimanessero depositi di polvere sul fondo non versateli nello stick, pena labbra colorate a strisce.
Colorano poco, mezzo tono, si possono utilizzare anche senza specchio.
Per una versione rossa più natalizia (che sarà quella che preparerò io appena arriveranno gli stick) si possono utilizzare ossido rosso, D&C Red 7 e miche rosse lipsafe.
Con questa percentuale di oli lo stick risulta abbastanza morbido, perfetto per l’inverno.

Ricetta presa qui.

1

Burro montato (facilissimo)

Burro ci cacao 15
Burro di karitè 15
Olio di macadamia 15
Olio di riso 15
Dryflo un cucchiaino
Mica opalescente di provenienza polacca mezzo cucchiaino
Fragranza: mix Oe d’agrumi, fragranza cannella, fragranza vaniglia.

Questa è la ricetta classica, si mettono gli oli a bagnomaria, si aggiunge il burro di cacao e una volta sciolto si toglie dal fuoco e si aggiunge il burro di karitè. Se vedete che il burro di karitè non si scioglie completamente rimettete tutto a bagnomaria per qualche minuto. Attenzione a non scaldare eccessivamente il burro o nel raffreddamento potrebbero formarsi grumi.
Man mano che raffredda il composto va montato con le fruste. Il risultato sarà un burro morbido e facilmente spalmabile, non eccessivamente unto vista la presenza del dryflo.
A questa ricetta si possono aggiungere miche colorate (dorate, argentate) e scintillanti, mezzo cucchiaino è sufficiente per colorare il quantitativo della ricetta. Io ho utilizzato una mica argentata opalescente di Kolorowka, di cui non ricordo il nome :/ L’effetto è molto carino, illumina la pelle senza risultare eccessivamente brillante.
Si può aggiungere anche una minima quota acquosa (1 o 2gr) come gel d’aloe, pantenolo o miele. Se aggiungete una quota acquosa evitate l’amido o al suo posto utilizzate mezzo cucchiaino di silica.

4

Maschera nutriente al cacao (facile)

Acqua a 100
Gomma xantana 0.5
Sospensione di magnesio alluminio silicato al 5% 5
Miele 2
Glicerina 5
Glyceryl Stearate SE 5
Alcool cetilico 2
Olio di riso 5
Olio di cacao 3
Burro di cacao 2
Burro di karitè 5
Caolino 10
Polvere di cacao 8
Ossido di zinco 2
Estratto glicolico di calendula 3
Pantenolo al 75% 2
Proteine quaternizzate della seta 2
Phenonip 0.6

Questa è leggermente più complessa delle precedenti, ma niente di inaffrontabile se avete già fatto emulsioni.
Si procede come un’emulsione normale, si aggiungono le polveri a crema tiepida, mescolando bene e frullando per omogeneizzare il tutto. Per ultimi gli attivi e il conservante.
Non ho aggiunto fragranza, il profumo del cacao è molto forte e “goloso”.
Si spalma su pelle pulita e va tenuta in posa una decina di minuti. Dopo utilizzata la pelle è morbida e nutrita, setosa. Non è una maschera adatta a pelli miste/grasse, è molto unta e le polveri servono solo ad assorbire leggermente i grassi.
La sospensione di magnesio alluminio silicato è utile a stabilizzare il prodotto, non è fondamentale, ma sarebbe meglio utilizzarla per una migliore riuscita del prodotto.

Sembrano tre ricette a caso, ma un pacchetto molto carino potrebbe essere composto da: burrocacao al cioccolato, maschera al cacao, burromontato dorato cioccolato e agrumi e bomba da bagno in tema. Insomma sbizzarritevi a modificare e ad assemblare i vari prodotti, sono tutti estremamente versatili.

Vi linko vecchi post in cui ho trattato spignatti rapidi adatti a regali last minute:

Bombe da bagno
Detergente Fun
Detergente viso Mai senza
Detergente viso Erba Libera
Burri solidi per ogni gusto
Sali da bagno frizzanti e luccicosi

Nei prossimi due capitoli un set per pelle mista e grassa e pelle matura.

Alla prossima!

Natale homemade 3#

Ho scelto una serie di titoli veramente raccapricciante, dal prossimo post si torna alle canzoni.

Tornando in tema, sono riuscita a riunire i due post in uno, perché intelligentemente due prodotti regalati non sono stati fotografati e la mia parte (un quantitativo miserrimo per accertarmi che non sciogliesse i destinatari) è già finita.

nataledonna

La ricetta del tonico alla rosa ha varcato questo spazio almeno sei volte, passo direttamente al tonico antiox, uno spreco di materie prime senza precedenti.
Per quello che mi riguarda il tonico non deve fare nulla a parte rimuovere quello che rimane del trucco, idratare il minimo sindacale e opacizzare in estate, in questo ho messo attivi che solitamente si usano per creme e sieri, un po’ sprecati in una preparazione del genere.
Ne ho fatto solo uno da combinare a crema viso e siero, quindi ho provato a seguire un filo logico (non è vero, volevo sbarazzarmi degli ultimi attivi per riordinare a gennaio con la scusa “ho finito tutto”).

Tonico idratante antiossidante

Idrolato di fiori d’arancio a 100
Idrolato di rose 20
Gomma xantana 0.1
Sodio jaluronato a triplo peso molecolare 1,5% 1.5
Pantenolo 1
Glicerina 1.5
Nanosomi antiossidanti 3
Acquashuttle 1.5
Estratto secco di tè verde 2
Colorante arancione qb
Phenopip 0.5
Fragranza neroli 1gt
Cetrimonium chloride qb

Ho preparato conservante e fragranza, solubilizzandolo con il cetrimonium chloride fino a trasparenza. Ho usato questo condizionante perché si presta bene su pelli mature e secche, non se ne usano più di un paio di un paio di grammi (credo 1) e sembra meno aggressivo di quello che uso di solito.
Ho disperso la xantana nella glicerina, per gelificare leggermente il tonico, metà degli idrolati, la soluzione di conservante, tutti gli attivi e acqua di fiori d’arancio per arrivare a 100. Sciogliere l’estratto è stato un’agonia, se avete possibilità di usare un estratto glicolico lasciate stare il secco.
Il tonico non è completamente trasparente, è risultato un effetto molto simile a quello al mirtillo postato il mese scorso.
Idrata bene, per me troppo e potrei usarlo in estate al posto della crema, ma l’ho pensato per una signora di mezza età senza problemi di lucidità e con la pelle piuttosto secca.
Se lo rifate consiglio di evitare i nanosomi, sono uno spreco assurdo in un prodotto così.

Crema struccante a risciacquo

Acqua a 100
Glicerina 5
Allantoina 0.2
Xantana 0.3
Jojoba 2
Olio di riso 5
Olio di girasole 3
Olio di karitè 2
Tocoferolo 0.5 (solo per mantenere gli oli, si può omettere o abbassare)
Burro di karitè 3
Metilglucosio sesquistearato 3
Alcool cetilstearilico 1
Cocamidopropyl betaine 3
Pantenolo 1
Sodio jaluronato 1% 2
Fragranza qb
Phenonip 0.5
Soda per ph 7
Colorante qb

Il tensioattivo è risicatissimo per il quantitativo di olii, la betaina da sola è molto aggressiva, nella crema detergente viene tamponata. Va risciacquato bene per evitare rimangano tracce di trucco e tensioattivo.
Strucca bene tutto, la consistenza è quella di una crema corposa, si può massaggiare a lungo senza che si secchi e infastidisca la zona perioculare.
Non brucia gli occhi a patto di portare a ph 7, io evito di struccarmi con questi prodotti perchè mi appannano la vista.
Ne ho fatte tre versioni, una vaniglie e rosa, una agrumi e fiori d’arancio e una al miele. Vi consiglio di usare massimo 3/5 gocce se fate un prodotto destinato agli occhi, di non usare oli essenziali (fanno lacrimare tantissimo e irritano) e di utilizzare fragranze anallergiche.

Balsamo crema sotto la doccia

Acqua 67
Xantana 0.3
Glicerina 5
Allantoina 0.2
Olio di karitè 3
Olio di argan 3
Olio di mandorle 3
Burro di karitè 3
Metilglucosio sesquistearato 3
Alcool cetilico 1
Cetil palmitato 1
Olio di rosa mosqueta 3
Pantenolo 1
Sodio jaluronato 1% 2
Sodio lattato 60% 4
Proteine idrolizzate del latte 2
Phenonip 0.5
Fragranza qb

Una crema molto facile da fare con la cascata di grassi curata malamente.
Si usa alla fine della doccia, sulla pelle umida. Le creme utilizzate in questo modo su di me solitamente sciano molto, questa si assorbe in trenta secondi.
Idrata pochissimo, gli attivi sono ridotti al minimo (ho fatto una crema corpo seria nel caso questa non fosse sufficiente), ho tenuto alte le proteine perchè l’eccesso di crema viene asciugato o lavato, non stratificano troppo.

Balsamo al miele

Acqua a 100
Gel di semi di lino 20
Glicerina 2
Solfato di magnesio 0.5
Inulina 0.5
Miele 3
Propilene glicolico 1
Cetrimonium chloride 4
Burro di karitè 2
Alcool cetilstearilico. 2.5
Proteine quaternizzate della seta 1
Collagene nativo idrolizzato 0.5
Polyquaternium 7 1
Phenonip 0.6
Fragranza qb

Ricetta copiata qua. Un ottimo balsamo, utilizzabile per il cow.
Ne ho fatte due versioni, questa per capelli ricci più ricca e una con condizionante a 2 e olio di cacao a 0.70 per capelli lisci.
Non andrebbe fatto, ma ho utilizzato il metodo onepot, mettendo fase A e B in un becher a bagnomaria e frullando al raggiungimento dei 70°. A 30/35° ho aggiunto attivi, conservante e profumo.
La consistenza è poco più densa dello Splend’Or, perfetta per il flacone.
Vista la presenza del miele ho tenuto il conservante leggermente più alto.

nataledonna2

Crema mani protettiva

Acqua a 100
Glicerina 38
Ethylhexyl Stearate 2
Olio di canapa 1
Tocoferolo 0.5
Alcohol cetilstearilico 5
Silice 0.2
Metilglucosio sesquistearato 3
Phenonip 0.5
Fragranza qb

Ricetta ripresa qua e onestamente non pensavo uscisse una crema del genere.
Ho utilizzato altri oli, non è venuta unta, si asciuga in meno di 5 minuti, lascia le mani morbide ed è piaciuta a tutti (l’ho fatta testare almeno a 7 persone).
Il commento unanime è che sembra una crema acquistata, più idratante delle creme mani classiche e con una buona texture.
Anche di questa ho fatto due versioni, quella riportata sopra è stata regalata, nella mia ho aggiunto 10% di urea e portato il tocoferolo a 1 per curare tagli e spaccature da freddo.
Non è la crema ideale in caso di mani molto rovinate (penso servano attivi seri), ma come crema da tutti i giorni è ottima e molto semplice da fare.
La silice è indispensabile e non si sostituisce con nulla, se non l’avete la crema risulta untissima e quasi inutilizzabile.

La carrellata di ricette natalizie è finita, buone feste ^_^

Alla prossima!

Natale homemade 2# – Uomo

Come promesso ecco la seconda parte dei prodotti natalizi, questa volta declinati in versione unicamente maschile.
nataleuomo

Ho pensato a un pacchetto completo per la rasatura, non è tutto venuto in modo ineccepibile, ma sono piuttosto soddisfatta.
I prodotti sono già stati testati da un uomo, sperando che il parere sia affidabile, sono stati ritenuti validi.

nataleuomo3

Sapone da barba al ghassoul

Sembra un sasso, ma andiamo oltre.
Pare che il ghassoul gonfi il pelo, faccia scorrere meglio la lama sulla pelle e aiuti nella rasatura, quindi ho provato ad aggiungerlo al sapone per testarne l’effetto.
Il sapone è un rilavorato, ho aggiunto troppa acqua, quindi si è ritirato diventando una pietra, volendo si può aggiungere l’argilla a un sapone a freddo, il risultato sarà decisamente migliore di questo.

Sapone homemade rapporto sat/insat 53/47 90
Oleolito di camomilla 5
Ghassoul 5
Oe lavanda

Si può utilizzare anche un buon sapone (provenzali, saponaria), io ho usato una saponetta che facesse molta schiuma, per facilitarne la formazione al passaggio del pennello.
Ho sminuzzato il panetto, coperto d’acqua e lasciato a riposo una notte, il giorno dopo l’ho scaldato a bagnomaria e a scioglimento ho aggiunto l’oleolito e l’argilla. Ho lasciato intiepidire e aggiunto l’olio essenziale, versato nello stampo e sformato dopo un paio di giorni.
L’asciugatura è stata lunga, 10 giorni, utilizzando poca acqua si dovrebbe riuscire a creare qualcosa di più carino di questo.

Lipogel viso idratante antiox

Acqua di lavanda a 100
Xantana 0.1
Glicerina 2
Glicole propilenico 1
Allantoina 0.3
Carbopol Ultrez 21 0.4
Gel sodio jaluronato a triplo peso molecolare 1.5% 2
Pantenolo 0.7
Lavacamolendula 0.5
Tocoferolo 0.3
Olio di cacao 0.2
Trietrilcitrato 0.5
Phenonip 0.5
Q10 0.5
Dryflo 0.2
oe. salvia sclarea 1gt
oe rosa 1gt
oe lavandino 2gt
Nanosomi antiox 2
Nanosomi ialuronico 2
Colorante arancione

Il procedimento è lo stesso del lipogel contorno occhi, lenitivo, idratante senza appesantire.
Ho preparato gel e fase grassa, stemperando dryflo e sciogliendo il q10 negli oli.
Ho unito le due fasi e, per ultimi, i nanosomi, mescolando lentamente.

nataleuomo2

Fluido dopobarba lenitivo antiox

Acqua a 100
Idrolato di amamelide 10
Xantana 0.5
Glicerina 2
Glicole propilenico 1
Allantoina 0.3
Niacinamide 2
Pantenolo 1.5
Sodio lattato 2

Abilcare 2
poliglicerile 10-laurato 0.5
Ottiledodecanolo 0.5
Cetiol sensoft 0.5
Squalano 0.5
Olio di cacao 0.5
Trietrilcitrato 0.5
Olio di argan 1.5
Burro di karitè 0.3
Olio rosa mosqueta 1.5
Bisabololo 0.5
Dryflo 0.2
Phenonip 0.5

Sodio jaluronato triplo peso molecolare 1,5% 2
Acquashuttle 1
Nanosomi antiox 3
Nanosomi ialuronico 3
Liposomi AeE 3

Una versione più corposa del gel, emolliente e lenitiva.
La percentuale di grassi è sempre bassa, l’ho studiata per una pelle bisognosa di idratazione, leggermente impura e non più giovanissima.
Si assorbe subito (l’ho provato anch’io ovviamente :3), non unge, non fa sudare.
Ho preparato le due fasi, portando l’acquosa a pH 6 (niacinamide), ho unito le fasi, frullato, unito la fase c solo mescolando.

EDIT 2015 – E’ A TUTTI GLI EFFETTI UN SIERO. Andrebbe un po’ rivisto il sistema di gelificazione per rendere il prodotto più stabile. Già così funziona e regge qualche mese. In caso di leggera separazione basta solo agitare. Sul blog troverete la ricetta di un siero formulato un po’ meglio da cui potrete prendere spunto. Lo trovate su questa pagina

Cera per baffi

Per fare questa cera ho fatto tantissimi tentativi, non veniva mai. Troppo unta, non reggeva la piega, non si lavorava bene. Questa volta mi pare di averci preso e funziona, mantiene i baffi in piega per diverse ore e si lava via decentemente, senza lasciare un unto spaventoso.

Non è un’emulsione, non so neanche bene cosa sia, comunque vi riporto le dosi per 50gr (che dureranno una vita)

cera d’api 11.5
burro di karitè 20
olio di riso 3
tocoferolo 1
pantenolo 0.5
glicerina 2
acqua 10
gomma guar 0.2
proteine della seta 0.5
phenonip 0.5

Ho preparato il gel, scaldando l’acqua e versando a pioggia la gomma. Una volta idratata benissimo ho aggiunto glicerina e pantenolo.
A bagnomaria la fase oleosa con burro, oli e cera, ho riscaldato leggermente la fase acquosa (70°) e versata su quella oleosa, mescolando.
Tolto dal fuoco ho continuato a mescolare fino a intiepidimento, aggiunto proteine, conservante e invasettato.
Non è dura come un cold cream, ma ne riprende il principio, sta in piedi solo per l’abbondante burro di karitè e il leggero effetto emulsionante della cera.
Vanno scelti oli che non irrancidiscono facilmente, quindi no a ricino e lino.
Pantenolo e glicerina sono umettanti, ma omissibili, la gomma guar è fondamentale, crea un film che non ho visto fare ad altri addensanti.

La malefica non è gialla, ma non sono riuscita a correggere le luci, è bianca come sul dito.

Spero vi siano piaciute, non sono le solite ricette, però funzionano e mi sono sembrati regali carini da fare a masculi vari ed eventuali.

Consiglio rasatura al femminile: il balsamo sfrutta lo stesso principio del sapone, gonfia il pelo e permette un passaggio della lama meno invasivo rispetto alla schiuma tradizionale. Provate se vi capita, ne basta una noce per fare una gamba, anche balsami scrausi come lo Splend’Or funzionano benissimo. 

Alla prossima ^_^

Natale homemade, regali e divagazioni

Vi avevo promesso diversi post natalizi, ma gli impegni sono stati tantissimi, e ho dovuto ridurre i sogni di gloria.
Per queste feste, escludendo un paio di persone, tutti i regali saranno homemade, primo perché ho casa invasa di materie prime, secondo perché è simpatico mettersi alla prova con i feedback arcigni dei parenti.
Questo post sarà in quattro step, uno con le cose più semplici, dell’ultimo minuto e i “pensierini”, uno masculo, due per le signore.
Le ricette che vi posto ora penso vadano bene per tutti, amici, conoscenti, cani ecc.
Visto l’enorme ritardo possono essere un’alternativa per chi non ha scadenze fiscali o incontra gli sventurati dopo le feste.

natalo2

Ballistiche

Pensiero carino a poca spesa, sempre stessa ricetta

2 cucchiai di amido di riso
2 cucchiai di acido citrico anidro
4 cucchiai di bicarbonato
mezzo cucchiaio di olio di jojoba
Mezzo cucchiaio di bagnoschiuma
Oe qb
Fragranze qb
Colorante qb

Se volete fare la versione spartana omettete il bagnoschiuma, mescolate tutto, compattate e lasciate ad asciugare una giornata, rivestite di pellicola trasparente e sono fatte.
Il procedimento lungo è mescolare bagnoschiuma (se avete un tensioattivo in polvere ne basta una punta) ad amido e colorante, mettete in forno in una placca a 50/60 gradi fino a far seccare il composto completamente, frullare e aggiungete il resto degli ingredienti.
Una volta sformate potete spruzzare alcool, pochissima acqua o profumo, un spruzzata a balistica.
Attenzione all’umidità di tutti gli ingredienti, potrebbero lievitare in presenza di ambiente troppo umido o se non le fate asciugare bene.

Burrini corpo scrub, da vasetto

70 gr zucchero
10 gr sale
10 gr burro di karitè
10 gr olio di riso
Colorante
Fragranza o oli essenziali qb*
*per 100gr 10/15gt di fragranza o 10gt di olio essenziale, se usate oli essenziali potenzialmente irritanti calate a 5)

Sciogliete burro e olio a bagnomaria, aggiungete zucchero, sale e colorante, mescolate fino a intiepidimento e aggiungete la profumazione.
Io li ho profumati di oe lavanda, oe salvia sclarea, fragranza rose, fragranza cioccolato/oe arancio e fragranza vaniglia. Quello che vedete in foto è lavanda e salvia sclarea, l’odore è molto balsamico, se aggiungete cedro viene un profumo quasi maschile.

Lo stesso scrub può essere declinato per il viso, avendo l’accortezza di non mettere sale (sostituibile con bicarbonato) e utilizzare uno zucchero abbastanza fine. Per uno scrub viso mettete massimo 3/5gt di fragranza, 3gt olio essenziale (non utilizzate oli riscaldanti o irritanti, come cannella).

natalo

Pronto soccorso labbra screpolate

cera d’api 10
olio di ricino 10
oleolito di camomilla 12,5
tocoferile acetato 5
glicerina 2,5
miele 10

Spiegazione dettagliata qui, al posto del burro cacao, si può fare questa ricetta. È semplice, io ho usato lo sbattitore per emulsionare ed è venuto bene (non fatelo mai per le creme), ce l’ho da sei mesi ed è un toccasana per le labbra.

Olio da massaggio

Cera fluida di jojoba 70
Olio di karitè 20
Olio di cacao 10
Tocoferolo 1
Oleolito di vaniglia 5 (se non l’avete sostituite ad altra jojoba)
Oe arancio 10gt, fragranza vaniglia 5gt, oe ylangylang 1gt, fragranza cioccolato 5gt

Mescolate tutto e mettete in un contenitore scuro, si usa a gocce, non è curativo o idratante, può essere un regalo carino a fidanzato/a o coppie :3
Si possono cambiare gli oli, anche solo jojoba va bene, il karitè è un olio molto secco, ho provato a bilanciarlo con qualche grammo di olio di cacao. Se non avete l’olio di cacao fate qualche prova sostituendolo a un olio corposo senza odore marcano (non un oliva magari :D)

Tonico

Acqua di rose a 100
Acqua di amamelide 10
Acqua di lavanda 10
Cosgard 0.6

Il regalo più scemo del mondo, se avete acque profumate potete giocarci per fare qualche tonico. Spesso sono già conservate, quindi non serve conservante.
Io l’ho inserito in un pacchetto viso/corpo, ma può essere un ottimo pensiero anche da solo, curate l’etichetta e trovate un flacone figo ed è fatta.

Lipogel per unghie e cuticole

Largamente spiegato qua, si può inserire in un contenitore per gloss e abbinare a uno smalto o una crema mani. Se non avete la silice si può fare solo l’olio, invasettato in un flacone per smalto pulito benissimo.

Scrub labbra

Zucchero 70
burro di cacao 5
burro di karitè 10
olio di riso 10
cera d’api 4
tocoferolo 1
colorante qb

Fondete grassi e cera a bagnomaria, attenti a non scaldare troppo per non rovinare i burri, aggiungete lo zucchero e mescolate fino a intiepidimento.
È importante mescolare, per evitare che lo zucchero precipiti.
Se lo tenete così saprà molto di cera, si può aggiungere una fragranza liposolubile, un punta di cacao o di vanillina.

natalo3

Sali per pediluvio

Sembrano una tristata, invece sono una manna per chi lavora molto in piedi.

50gr sale
20gr amido di riso
Oe lavanda
Oe salvia
Oe limone
Fiori di lavanda e camomilla

Mescolate oli essenziali e olio 2/3 gt per tipo di oe, mescolate a zucchero e fiori e invasettate.
La cosa migliore sarebbe un contenitore scuro per non rovinare gli oli essenziali, necessario
Per farli frizzanti, ne avevo già parlato qua, basta aggiungere due cucchiai di bicarbonato e mezzo di acido citrico anidro.

Se volete fare qualche pensierino del genere e non avete voglia di fare pacchetti o lavorare più di tanto, si può fare una carrellata di balsami labbra o scrub, invasettati decentemente e colorati, fanno la loro figura. Se non avete fragranze si può sempre optare per i profumi, una spruzzata sul composto e via.

Questo primo giro di regali spero vi sia piaciuto, tra due giorni la parte mascula (sapone da barba, dopobarba e cera per baffi) e nel fine settimana i pacchetti completi per le signore (crema mani, crema struccante, tonici, siero antiox, crema corpo fluida, crema balsamo sotto la doccia, balsamo per capelli).

Mi scuso dell’assenza gigantesca, ma sto lavorando come una pazza e il tempo da dedicare al blog è pochissimo, spero di tornare a scrivere con più regolarità dopo il 25.

Alla prossima!